I suoni del Mediterraneo alle Mura Federiciane

25/07/2026
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Gela – Le suggestive Mura Federiciane hanno fatto da cornice a una serata che resterà nel cuore di tutti i presenti. Il concerto “Mediterrando – Suoni e voci del popolo siciliano”, ideato dalla Gelika Folk e diretto dal Prof. Ottavio Duchetta, inserito nella prestigiosa stagione concertistica dell’Associazione Amici della Musica “Giuseppe Navarra” di Gela, ha conquistato il numeroso pubblico con un percorso emozionante tra le radici più autentiche della nostra terra.

Un teatro a cielo aperto, un pubblico partecipe e appassionato, musicisti di grande spessore e una tradizione che continua a vivere attraverso le note. Come ha sottolineato il direttore artistico Ottavio Duchetta, la vera protagonista della serata è stata proprio la calorosa partecipazione del pubblico, che ha accompagnato con entusiasmo ogni brano.

Ma Mediterrando è stato molto più di un concerto: è stato un racconto musicale della Sicilia, un viaggio attraverso secoli di storia popolare, di lavoro, di mare, di festa e di amore.

Le sonorità inconfondibili del marranzano, il respiro ancestrale del friscalettu, il timbro caldo della mandola, il ritmo travolgente del tamburello e delle percussioni popolari hanno dato vita a un repertorio ricco di emozioni, capace di unire fedeltà alla tradizione e raffinate rivisitazioni.

Il pubblico ha potuto rivivere l’energia delle antiche tarantelle siciliane, dalla trascinante Tarantella Messinese ai balli che ancora oggi raccontano la gioia e la forza del nostro popolo. Non sono mancati i canti che appartengono alla memoria collettiva, come “U Marinaru”, le intense pagine musicali rese immortali da Rosa Balistreri, i vigorosi canti dei carrettieri, che scandivano il passo dei carretti lungo le strade dell’isola, e i canti dei contadini, nati tra i campi come espressione di fatica, speranza e dignità.

 

Ogni melodia ha riportato alla luce un pezzo della nostra storia, dimostrando come la musica popolare non appartenga al passato, ma continui a parlare al presente con una forza sorprendente.

“Complimenti alla Gelika Folk, – dice il comitato organizzativo diretto dal maestro Ragona – al Prof. Ottavio Duchetta a tutti i musicisti, alle cantanti cantanti e all’Associazione Amici della Musica “Giuseppe Navarra”, guidata dal Prof. Crocifisso Ragona, per aver regalato alla città di Gela una serata di grande valore artistico e culturale”.

La tradizione vive quando viene condivisa. E ieri sera, alle Mura Federiciane, la Sicilia ha cantato con una sola voce.