Immediata la risposta della deputata alla Camera del PD Giovanna Iacono.
“Quello apparso sulla pagina dell’ASP di Caltanissetta non è un chiarimento istituzionale, ma uno sfogo personale dai toni arroganti e sprezzanti. È inaccettabile piegare il canale ufficiale di un’Azienda Sanitaria a una tale strumentalizzazione politica: chi gestisce la cosa pubblica sta evidentemente confondendo il dovere di governare con la pretesa di comandare senza limiti”.
A dichiararlo, in una nota, è la parlamentare del Partito Democratico Giovanna Iacono in seguito al post pubblicato dall’account ufficiale dell’ASP nissena che attacca in modo diretto il sindacato CGIL.
“Invece di rispondere nel merito alle critiche della CGIL – continua Iacono – si è scelta la strada della delegittimazione, dell’ironia offensiva e dell’esibizione dei rapporti di forza. Ma un ente pubblico non dovrebbe vantarsi di querele, condanne o del presunto declino di una sigla, né parlare di “estinzione” come se il dissenso fosse un fastidio da eliminare. Il pluralismo sindacale non è una concessione, ma un pilastro della democrazia nei luoghi di lavoro, a maggior ragione in una sanità pubblica che dovrebbe avere come unica priorità il diritto alla salute dei cittadini. Se le accuse rivolte dal sindacato sono, come si dice nel post, ‘senza capo né coda’, lo si dimostri con dati, atti e trasparenza. Alzare i toni non rafforza l’istituzione, la espone – conclude Iacono -, e questo linguaggio non racconta la debolezza del sindacato, ma l’incapacità di chi guida l’ASP di reggere il confronto e il dissenso democratico”.
