Comunicazioni all’impazzata. Ognuno dice ciò che vuole sui social e la confusione regna sovrana. Colpa della febbre da campagna elettorale che ormai sta prendendo i pretendenti alle poltrone dell’Ars che cercano di ritagliarsi uno spazio di credibilità attraverso ogni vettore possibile, giornali compresi. Ogni occasione è giusta: definanziamenti veri o falsi, sanità allo sbando.
Si comunica verbalmente e senza documenti di supporto. “Apre quel servizio”. “Verrà istituito quell’altro”. “Azzereremo quella istituzione”. E giù manifestazioni esterne e spettacolarizzazioni.
Sempre di la’ da venire…. Sarà verità? Di fatto non c’è nulla di concreto. Ognuno si definisce politico tanto non si può denunciare per appropriazione indebita di titolo…Non c’è titolo accademico per garantire la competenza in politica.
Oggi la presidente della Commissione consiliare sanità, Floriana Cascio prende la parola.
“Vorrei fare delle precisazioni sul centro Alzheimer e sul Fondo di Rotazione, visto le notizie errate che vengono date da qualche politico.
Per quanto riguarda il centro Alzheimer non potrà partire se non parte la Neurologia a Gela. Di fatto i 3 neurologi di cui si è tanto parlato, non sono ancora arrivati all’ospedale di Gela. Per quanto riguarda il Fondo di Rotazione, esso è uno strumento statale che gestisce il ministero dell’economia, nessuna Regione lo attiva per conto proprio.
Servono una deliberazione del Cipes e il passaggio nel Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza per modificare gli allegati dell’ Accordo. Quindi l’assessore regionale non può dare immediata esecutività come erroneamente è stato detto sui social.
