‘Il grido della vittoria’ del M5S non piace a FdI

Chi parla di immobilismo altrui inizi a fare i conti con il proprio passato, prima di riscrivere quello degli altri
13/05/2026
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Gela  – “Le dichiarazioni del referente del Movimento 5 Stelle sull’ “immobilismo superato” dall’amministrazione Di Stefano sono certamente una formula suggestiva, ma resta da capire a quale immobilismo si faccia riferimento, considerando che l’attuale Sindaco è stato consigliere comunale del MPA (centro destra) e poi vice sindaco per quattro anni nella giunta Greco certamente non progressista”.

Arriva immediato il commento del segretario cittadino di Fratelli d’Italia al grido della vittoria del referente del M5S Rapicavoli.

“Se immobilismo c’è stato, è difficile allora immaginare che l’attuale Sindaco -oggi alleato del Movimento 5 Stelle- ne sia stato semplice spettatore.

Colpisce poi la disinvoltura con cui il M5S distribuisce giudizi.

È lo stesso movimento che prometteva di “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno” e che, alla fine, il tonno se l’è mangiato tutto, senza che a Gela arrivasse neppure un’ombra di beneficio.

Tra 2018 e 2022, mentre governavano il Paese, i parlamentari del territorio non hanno portato un solo intervento strutturale.

Gli stessi esponenti che un tempo si opponevano a tutto in nome dell’ambientalismo più rigido scoprono oggi che le compensazioni ENI vanno benissimo per finanziare le estati gelesi.

Chi parla di immobilismo altrui inizi a fare i conti con il proprio passato, prima di riscrivere quello degli altri”.