Gela – Il Rotary Club ha organizzato l’incontro dal titolo “Il nuovo volto delle donazioni: circolazione del patrimonio e protezione dell’armonia familiare”, un momento di approfondimento particolarmente partecipato su un tema di grande attualità e rilevanza.
La serata, che si è tenuta nella sede dell’Università Pegaso – Palazzo Regina Margherita, è stata aperta dal Prefetto del Club Silvio Scichilone, che ha rivolto i saluti ai presenti e introdotto i lavori.
Il Presidente Francesco Giudice, ha introdotto il tema dell’incontro, offrendo una riflessione puntuale sull’importanza di una corretta pianificazione patrimoniale, non solo sotto il profilo giuridico, ma anche in relazione agli equilibri familiari e sociali.
Nel suo intervento, ha sottolineato come momenti di approfondimento come questo rappresentino un’occasione fondamentale per diffondere consapevolezza e cultura giuridica, in linea con i valori rotariani di servizio alla comunità.
Protagonista dell’incontro è stata la Dott.ssa Carla Biondo, notaio in Gela, che ha offerto una relazione estremamente chiara, puntuale e di elevato profilo professionale.
Nel corso del suo intervento, ha illustrato con precisione le più recenti modifiche legislative in materia di donazioni, soffermandosi anche sui profili connessi alle successioni e alle possibili implicazioni nella gestione e trasmissione del patrimonio.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità della relatrice di rendere accessibili anche gli aspetti più tecnici, favorendo una comprensione diffusa tra i presenti e stimolando un confronto diretto e partecipato.
Numerosi, infatti, gli interventi e le domande da parte del pubblico, che ha dimostrato vivo interesse e attenzione per le tematiche trattate.
L’incontro si inserisce nel solco delle attività del Rotary Club Gela, da sempre impegnato nella promozione della cultura, dell’informazione qualificata e del dialogo su temi di interesse per la comunità.
La serata si è conclusa con un sentito ringraziamento alla relatrice per la disponibilità e la competenza dimostrata, nonché a tutti i partecipanti per il contributo offerto al dibattito.

