NISCEMI – Si è concluso ufficialmente il 12 luglio 2026 il progetto di solidarietà “Sapori che resistono – Niscemi riparte”. L’iniziativa, fortemente voluta dal Governatore del Distretto Rotary 2110 per l’anno 2025-2026, Sergio Malizia, è stata pensata per offrire un aiuto concreto alla comunità locale. Il territorio era stato infatti gravemente danneggiato da una frana lo scorso 25 gennaio 2026.

Un aiuto concreto per ripartire
Il cuore del progetto ha riguardato il sostegno a un’impresa del posto costretta a delocalizzare la propria attività a causa del movimento franoso. Grazie alla generosità e alla sinergia della rete rotariana, sono state acquistate e donate nuove attrezzature professionali per consentire la riapertura di una pizzeria-panineria locale.
Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie al contributo di:
Il Fondo di solidarietà “Pino Capone”;
I Distretti Rotary 2031 e 2032;
Il supporto del Distretto 2071.
L’inaugurazione e il sostegno delle istituzioni
La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza di figure istituzionali e religiose del territorio, a testimonianza del forte legame con la comunità. All’evento hanno preso parte:
Massimiliano Conti, Sindaco della Città di Niscemi;
Don Lillo Buscemi;
Numerosi soci del Rotary Club Niscemi.
”Servire al di sopra di ogni interesse personale”. Con questo spirito d’azione, la comunità di Niscemi ha potuto toccare con mano l’impegno civile del Rotary, che ha così coronato il motto dell’anno: “Uniti per fare del bene”.

“Il nostro obiettivo fondamentale – lo aveva anticipato il Presidente Dario Ania – sarà costruire percorsi solidi in grado di generare valore nel tempo. Vogliamo trasformare la collaborazione internazionale del Rotary in uno strumento concreto offrendo risposte precise alle reali esigenze della nostra comunità”.
