Gela – È stata inaugurata, con grande partecipazione di pubblico, ieri sera presso i locali dell’Art Gallery di Vico Tilaro a Gela la bellissima mostra del pittore di Niscemi Franco Conti Santamaria. La mostra che presenta 25 opere realizzate tra il 1973 e il 2022, ripercorre alcune tappe significative della ricerca artistica del pittore niscemese che ha lasciato un considerevole patrimonio artistico.
Figlio d’arte Franco Conti si forma sull’esempio del padre e sviluppa fin da giovane una profonda passione per il disegno e la pittura. Negli anni settanta avvia un percorso espositivo partecipando a concorsi, mostre e collettive di pittura unitamente a quel bel gruppo di artisti di Niscemi come Giovanni Valenti, Nino Valenza, Guido Cannizzo ed altri. Nel 1986 ha partecipato ad un concorso di pittura a Gela, patrocinato dal comune e diretto da Emanuele Zuppardo. La mostra d’arte ha avuto luogo presso la Via XXIV Maggio e in quell’occasione il pittore si è classificato al secondo posto con un premio-acquisto da parte dell’assessorato alla cultura del comune di Gela. L’opera si trova esposta nel Palazzo comunale.
Nel 2024 sono stati istituiti in suo nome l’Associazione culturale e il museo Casa d’Arte Santamaria allo scopo di tutelare e promuovere il patrimonio artistico conservato presso lo studio d’arte ubicato nel centro storico della città.
Questa esposizione rende quindi omaggio alla bravura artistica del pittore di Niscemi e al suo profondo legame con il paesaggio della Sicilia centro-meridionale con particolare rilievo la Piana di Gela che nelle sue opere il pittore trasforma da realtà geografica a spazio simbolico e enigmatico. Infatti il pittore, sempre alla ricerca di nuovi spazi artistici e colori sempre nuovi, realizza opere di grandissima bellezza, trasfigurando il paesaggio in una geografia interiore in cui natura e sogno convergono in un unico orizzonte artistico ed esistenziale.
La mostra intitolata “La soglia del visibile: tra sogno e paesaggio” è stata realizzata dalla Casa d’Arte Santamaria, dal centro di Cultura e spiritualità cristiana Salvatore Zuppardo, dall’Associazione Betania di Gela, dall’Unesco e dall’associazione culturale Archèdu, col patrocinio del comune di Gela, è stata inaugurata dal figlio Francesco Conti, dall’architetto Eugenio Maniscalco, figlio della gallerista Grazia Giudice scomparsa recentemente, da Emanuele Zuppardo fondatore dell’associazione Betania e dall’assessore alla cultura Peppe di Cristina.
La rassegna d’arte rimarrà aperta tutti i giorni fino al 23 agosto 2026 dalle ore 18,00 alle ore 22,00.
