
Butera – Una notte di paura e un risveglio in piena emergenza per il comune di Butera, stretta da diverse ore in una morsa di fuoco e fumo. Dalla scorsa notte, una serie di roghi simultanei si è sviluppata lungo tutta la cintura esterna del centro abitato, estendendosi su una superficie complessiva stimata intorno ai 44 chilometri quadrati. Una fitta coltre di fuliggine e aria insalubre ha letteralmente invaso i quartieri cittadini, rendendo l’aria irrespirabile.
La situazione più critica si è registrata nella zona esterna della città, dove sorge la casa di riposo “Iside”. Minacciati dalle fiamme e dal fumo denso, gli anziani ospiti della struttura sono stati tratti in salvo e trasferiti d’urgenza presso i locali di una scuola elementare della zona, adibita a centro d’accoglienza temporaneo per garantire l’assistenza medica e logistica necessaria.
I focolai hanno pesantemente interessato anche l’area del Vallone, propagandosi rapidamente a causa del vento e della vegetazione secca, fino a creare un vero e segnato anello di fuoco attorno all’intero territorio comunale.

Pesanti le ripercussioni sul fronte dei trasporti: la strada statale limitrofa, pesantemente lambita dai roghi e invasa dal fumo che azzerava la visibilità, è stata chiusa al traffico già dalle prime ore della notte. Il blocco si è reso indispensabile per garantire l’incolumità degli automobilisti e per agevolare il passaggio dei mezzi di soccorso.
Sul posto stanno operando incessantemente le squadre dei Vigili del Fuoco, gli uomini del Corpo Forestale e i volontari della Protezione Civile. Le operazioni di spegnimento si presentano particolarmente complesse a causa della frammentazione dei roghi: tanti piccoli “focherelli” che, alimentandosi a vicenda, continuano a minacciare le aree perimetrali della città.
Oggi sono in azione i Canader per tentare di spegnere i numerosi focolai.

Le autorità locali raccomandano alla cittadinanza di tenere le finestre chiuse, limitare gli spostamenti non strettamente necessari e seguire scrupolosamente le indicazioni dei canali ufficiali di soccorso.
