“Infrastrutture avanti, ma resta la piaga dei medici

25/08/2026
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Gela – “​Tanti sforzi per reperire personale, l’avvio di bandi mirati e la presa d’atto di un’emergenza organico che non risparmia la Sicilia”. È il quadro tracciato questa mattina dal direttore generale dell’Asp 2 di Caltanissetta, Lucio Salvatore Ficarra, durante il vertice svoltosi all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.

​Un incontro utile per fare il punto della situazione sull’infrastruttura sanitaria gelese, tra cantieri chiusi, interventi ancora in corso e nodi irrisolti. Se sul fronte dell’ammodernamento strutturale la direzione aziendale rivendica traguardi e progressi, è la carenza di camici bianchi a continuare a bloccare i reparti.

​Il problema principale rimane la copertura dei posti vacanti, una sfida che l’Asp intende affrontare cambiando strategia. “Noi abbiamo fatto tutto per coprire i posti, ora andiamo avanti con un bando in modo mirato”, ha precisato Ficarra, sottolineando la necessità di intercettare figure specializzate. Resta inoltre scoperto il vertice di due reparti chiave: “Mancano due primari da nominare — ha confermato il manager — e dobbiamo trovare dirigenti medici disponibili a prendere servizio”.

​Oltre alla governance e al nodo strumentazioni per le strutture più delicate, il punto di massima sofferenza si conferma il Pronto Soccorso, vero epicentro della

​”La difficoltà a reperire medici di Pronto Soccorso è terribile”, ha ammesso Ficarra senza mezzi termini. Un’emergenza nell’emergenza che ormai supera i confini locali: la mancanza di personale dedicato al settore d’urgenza è un fenomeno strutturale che travolge l’intera regione e il territorio nazionale, finendo per ripercuotersi inevitabilmente sulla tenuta del presidio di Gela e sui tempi d’attesa per i cittadini.