Torna a scrivere per noi lo psichiatra Franco Lauria.

“Oggi il cristianesimo è la religione del corpo, del qui ed ora.
Il Cristianesimo ha avuto sin dalle origini una duplice valenza. Spirituale e fisica. Quella Spirituale era di provenienza greca (platonica) e giudiaica, entrambe patriarcali. Quella fisica era di provenienza afro-egiziana, matriarcale.
Per duemila anni il cristianesimo in Occidente ha coltivato una sintesi di entrambi.
All’insegna della povertà, del silenzio, del pudore.
Il cristianesimo di oggi invece ha eliminato la componente spirituale, l’anima e Dio.
Abbiamo così un Cristianesimo senza Dio e senza Cristo.
Il nuovo cristianesimo è perfettamente allineato al mercato, al consumismo, alla mediocrità, alla volgarità dei tempi moderni.
Sempre più il cristianesimo parla di corpo ed esigenze materiali e sempre meno di Anima e di vita eterna. Sempre meno di Dio e di resurrezione. E quando ne parla lo fa sbrigativamente e senza convinzione.
Il Cristianesimo occidentale oggi assomiglia sempre più ad una associazione culturale e sindacale, allineato ai valori postborghesi del consumismo senza limite, della volgarità, della mancanza di pudore, del chiasso.
Il cristianesimo ha accettato di scendere a compromessi sempre più bassi con il Sistema capitalista tentando di frenare e ritardare la decadenza. Invece ha accettato i valori del mercato e del profitto rinunciando ai valori più prettamente umani della sua Tradizione millenaria. Niente più misericordia, niente più pietà, niente più povertà, niente più silenzio, niente più vergogna, niente più pudore, niente più obbedienza, niente più rispetto, niente più dignità, niente più onestà.
Il cristiano di oggi ha abbracciato in toto i valori del mercato e del consumismo illimitato.
Così ci ritroviamo un Occidente sviluppato, industrializzato, ma decadente, nichilista, malato, morente”.
Dott. Franco Lauria
