Come ogni anno, Niscemi si appresta a celebrare con Fede, Speranza e Carità il Patriarca San Giuseppe. Quest’anno la città ospiterà un evento storico.
Da oggi inizia il Settenario in Suo onore e nell’occasione sono stati previsti degli eventi particolari come la Straordinaria Visita delle Reliquie di Sant’Antonio alla città di Niscemi colpita dalla frana perché possa portare consolazione conforto e Speranza.

Dal 12 al 19 marzo 2026, la città ospiterà una visita straordinaria delle reliquie del Santo, in occasione dei solenni festeggiamenti dedicati a San Giuseppe, promossi dalla Parrocchia San Giuseppe.
L’iniziativa rappresenta un momento di forte spiritualità per la comunità locale: Sant’Antonio sarà accolto come pellegrino e custode di speranza, accanto a San Giuseppe, con una settimana di celebrazioni religiose, momenti di preghiera e incontri con i fedeli.
Il programma prenderà il via giovedì 12 marzo. Alle 17, in Largo Mascione, è prevista l’accoglienza ufficiale delle reliquie da parte del clero cittadino, delle autorità civili e militari, delle associazioni e dei fedeli. Seguirà il pellegrinaggio per alcune vie della città verso la Chiesa di Sant’Antonio.
Alle 18 si terrà la solenne celebrazione dei Vespri presieduta da padre Giovanni Milani, mentre alle 18.30 è in programma la concelebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale della diocesi di Diocesi di Piazza Armerina, mons. Antonino Rivoli.

Il giorno successivo, venerdì 13 marzo, la Chiesa di Sant’Antonio resterà aperta dalle 10 per permettere ai fedeli di pregare davanti alle reliquie e offrire il tradizionale pane votivo. Nel corso della giornata sono previste diverse iniziative: la visita del Santo al presidio ospedaliero Suor Cecilia Basarocco, l’incontro con le famiglie sfollate, momenti di confessione e la recita del rosario.
Alle 18 si terrà il solenne pontificale presieduto dal vescovo Rosario Gisana, con la supplica a Sant’Antonio, la benedizione e la distribuzione del pane votivo e la benedizione dei bambini, con i tradizionali “gigli di Sant’Antonio”.
Alle 19, infine, è prevista la Via Crucis antoniana cittadina esterna, animata dalle famiglie sfollate e dalle parrocchie della città.
La visita delle reliquie rappresenta un evento religioso particolarmente atteso, capace di richiamare numerosi devoti e fedeli da tutto il territorio
