Niscemi – Prima proiezione del documentario La Banda dei Niscemesi. La vera storia dei fuorilegge più sanguinari del Dopoguerra. Si tratta di un documentario dalla durata di un’ora circa.
Si racconta la storia del banditismo e dei massacri dei Carabinieri caduti nell’imboscata di Fonte Apa a Niscemi e in quella che passerà alla storia come “La strage di Feudo Nobile”.
L’evento è organizzato dalla Casa d’Arte Santamaria di Niscemi e si terrà presso l’auditorium del Centro Culturale “Totò Liardo” di Niscemi VENERDI’ 31 LUGLIO.
Finita la seconda Guerra Mondiale a Niscemi, come in altre parti della Sicilia, esplose il fenomeno del Banditismo. Decine di persone guidate da Rosario Avila (detto Canaluni) e Salvatore Rizzo si diedero alla macchia, commettendo un numero impressionate di delitti: estorsioni, rapine, sequestri di persona e tanti omicidi, terrorizzando la Sicilia sud-orientale. Vittime predilette furono tuttavia i Carabinieri. E così il 16 ottobre 1945 in un agguato in contrada Apa ne uccisero tre, ma la strage più eclatante avvenne in contrada Feudo Nobile con il sequestro di 8 carabinieri orrendamente massacrati in territorio di Mazzarino. L’eccidio – secondo la ricostruzione storica – fu perpetrato come rappresaglia per l’arresto di Concetto Gallo, capo dei Separatisti, dopo la famosa battaglia di Monte San Mauro tra l’esercito italiano e quello degli Indipendentisti. Il bandito Avila venne poi ucciso e l’ignoto assassino gli tagliò l’orecchio destro e incassò la taglia, che era la più alta della Sicilia dopo quella di Giuliano. Tutti gli altri banditi vennero uccisi in conflitti a fuoco, mentre uno solo sopravvisse, dopo rubato l’identità al fratello. Ancora oggi i fatti accaduti ottant’anni fa sono avvolti nel mistero, compreso il progettato rapimento e assassinio dell’on. Aldisio, mai portato a compimento. Tutta la storia viene raccontata dall’avv. Giuseppe D’Alessandro nel suo libro “La banda dei niscemesi”. Adesso dal libro è stato tratto un documentario dalla durata di quasi un’ora, che verrà presentato al Centro sociale di Niscemi venerdì 31 luglio alle ore 18.
