Laboratorio scientifico importante al liceo di Niscemi

La presenza dei ricercatori ha consentito di trasformare il laboratorio scolastico in un autentico ambiente di ricerca
28/03/2026
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Niscemi – Il 27 marzo 2026, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, presso i laboratori di Fisica dell’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Niscemi, si è svolta un’importante attività laboratoriale inserita nel percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) del Liceo Scientifico, realizzata nell’ambito della convenzione attiva con i Laboratori Nazionali del Sud di Catania.

Elemento centrale e qualificante dell’iniziativa è stato il contributo diretto di ricercatori e tutor universitari, protagonisti della progettazione e della conduzione delle attività scientifiche. In particolare, hanno guidato i lavori:

dott. Emanuele Pagano, Fisico teorico e Ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – Laboratori Nazionali del Sud (LNS) di Catania;

dott.ssa Mariacristina Guerrera, Fisico sperimentale , PhD in Fisica Medica presso LNS-INFN di Catania;

dott.ssa Cristiana Alberghina, Fisico sperimentale , assegnista di ricerca post-doc presso l’Università degli Studi di Catania;

dott. Simone Biagi, tutor universitario del progetto.

La presenza dei ricercatori ha consentito di trasformare il laboratorio scolastico in un autentico ambiente di ricerca, offrendo agli studenti un’esperienza diretta e concreta del metodo scientifico e delle pratiche proprie della comunità accademica.

Protagonisti dell’esperienza sono stati gli studenti delle classi 3AS e 4AS, coinvolti in attività di laboratorio ad alto contenuto scientifico, finalizzate al potenziamento delle competenze disciplinari, operative e orientative. Sotto la guida dei ricercatori, gli studenti hanno affrontato esperienze significative, tra cui:

la misura della lunghezza d’onda della luce verde, sviluppata attraverso un percorso integrato “dalla teoria alla misura”;

la verifica sperimentale della costante di Planck, con un approccio diretto ai fondamenti della fisica moderna.

Le attività si sono svolte secondo un’impostazione autenticamente laboratoriale, in cui gli studenti, organizzati in piccoli gruppi, hanno operato come veri team di ricerca: dalla formulazione delle ipotesi alla raccolta e analisi dei dati, fino alla discussione critica dei risultati.

L’iniziativa ha previsto anche approfondimenti nei campi della Radiobiologia e della Fisica Medica, con un focus sui vantaggi dell’adroterapia rispetto alla radioterapia convenzionale nel trattamento dei tumori, offrendo così agli studenti un ulteriore e significativo confronto con le più avanzate frontiere della ricerca scientifica.

Il progetto ha visto il coordinamento organizzativo della Prof.ssa Sabrina Caruso, tutor interno del progetto LAB2GO, con la partecipazione della Prof.ssa Denise Alma. L’organizzazione delle attività è stata sviluppata in stretta sinergia con i ricercatori coinvolti, a testimonianza dell’efficacia della collaborazione tra istituzione scolastica e comunità scientifica.

Erano presenti, inoltre, studenti delle classi terminali del Liceo delle Scienze Applicate in qualità di osservatori, che hanno potuto assistere e partecipare attivamente alle attività.

L’esperienza conferma il valore strategico della convenzione con i Laboratori Nazionali del Sud e il ruolo determinante dei ricercatori nel rendere i PCTO un’occasione concreta di orientamento e crescita. L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra scuola, università ed enti di ricerca, capace di promuovere nei giovani una solida cultura scientifica e un rinnovato interesse per le discipline STEM.