Gela – E’ tutto pronto per il primo evento culturale nel riqualificato teatro all’aperto di Orto Pasqualello.
Sabato e domenica con doppia replica alle ore 19:30 e alle ore 22:00 andrà in scena la commedia “Le Rane” di Aristofane.
La prevendita ha già ottenuto un riscontro positivo considerato che la capienza è limitata a circa 250 posti per spettacolo. Oggi pomeriggio la presentazione in municipio alla presenza del Sindaco, Terenziano Di Stefano, delll’Assessore al Turismo e ai Beni Archeologici, Romina Morselli, del Segretario generale in qualità di dirigente settore Giovanni Curaba, gli allievi attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa, Maria Grazia Francesco-Brunetti Casa Grazia, main partner dell’iniziativa insieme ad altri sponsor privati.

Lo spettacolo vedrà in scena Vincenzo Mandalà, Virginia Giannone, Stefano Patronaggio, Andrea Catalano, Laura Spicuzza, Gioia Maria Sanfilippo e Anastasia Cino.
Maestranze e collaborazioni artistiche: Carlo Gilè (scenografie), Eleonora Nadia Parisi (costumi e sartoria), con musiche dei SeiOttavi, consulenza drammaturgica di Giuseppina Norcia, adattamenti musicali e sound design di Alessio Gurciullo.
“Come Amministrazione comunale abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché riteniamo fondamentale valorizzare il rapporto profondo tra Gela, Eschilo e il grande teatro classico. La nostra città possiede una storia straordinaria che deve tornare a essere non soltanto raccontata, ma vissuta attraverso i suoi luoghi e attraverso iniziative culturali di qualità», dice il Sindaco Di Stefano”.
“Assume un significato particolare la scelta dell’Orto Pasqualello – aggiunge l’assessore Romina Morseli – che ospiterà per la prima volta un evento teatrale di questa natura. L’obiettivo dell’Amministrazione è fare di questo luogo, nel quale il patrimonio archeologico dialoga con uno spazio verde nel cuore della città, un nuovo cuore pulsante della vita culturale di Gela, capace di accogliere teatro, arte e momenti di condivisione e di contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico cittadino”.
La scelta della famiglia Brunetti di Casa Grazia, main partner dell’iniziativa “Aischylia – Feste in onore di Eschilo”, nasce dalla volontà di sostenere un progetto capace di mettere in relazione cultura, formazione, patrimonio archeologico e identità territoriale. “C’è un filo che unisce la Gela greca, il teatro di Eschilo, la terra, il vino, l’olio e le nuove generazioni. È il filo dell’identità- ha detto Maria Grazia Brunetti CEO di Casa Grazia, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa- Il vino e l’olio sono cultura prima ancora di essere prodotti perchè dentro una bottiglia c’è una terra, c’è un paesaggio, c’è il lavoro delle persone, c’è una tradizione e c’è una storia. Casa Grazia crede e si adopera affinchè l’economia non sia separata dalla cultura e dalla formazione perchè un territorio diventa realmente attrattivo quando riesce a raccontare ciò che lo rende unico: i suoi luoghi, le sue persone, la sua storia, le sue produzioni. Gela possiede tutto questo. Dobbiamo avere la capacità di metterlo in relazione, perchè il territorio diventa davvero patrimonio quando una comunità lo conosce, lo vive e sa raccontarlo”.
