Lombardo alza il tiro: autonomia, energia e crisi del governo

Netta anche la critica all’attuale governo regionale, ritenuto in difficoltà, soprattutto sul fronte della sanità
27/03/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

CALTANISSETTA – Un confronto ampio e partecipato sui temi dell’ambiente, dell’energia e dello sviluppo sostenibile ha animato questa sera il Centro Culturale Polivalente “Michele Abbate”, in occasione del convegno “Sicilia pulita & Energia solidale – Ambiente, territorio e futuro condiviso”.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali e amministratori locali, offrendo un’importante occasione di dialogo sulle strategie necessarie per accompagnare la Sicilia verso una transizione energetica efficace e una gestione più attenta delle risorse ambientali.
Protagonista indiscusso della serata l’on. Raffaele Lombardo, autore di un intervento energico ed entusiasmante, capace di imprimere una chiara direzione politica al dibattito. Lombardo ha elogiato il lavoro dell’assessore regionale Francesco Colianni, sottolineandone la concretezza e i risultati raggiunti.

Nel suo intervento, Lombardo ha voluto rivolgere un saluto alle donne presenti in sala, riconoscendone il valore e la qualità del contributo nelle politiche del movimento. Ha inoltre ringraziato l’ingegnere Giuseppe Gallo, definendolo con efficacia un “turbo giovane” per la sua capacità di aggregare e coinvolgere le nuove generazioni.


Il leader autonomista ha poi posto l’accento sull’importanza di un civismo autentico, radicato nei territori e lontano da logiche occasionali legate esclusivamente alle scadenze elettorali. Un passaggio che ha assunto i toni di un vero e proprio richiamo all’azione. La politica, oggi più che mai, deve tornare a essere “politica di lotta”, fatta di impegno concreto e presenza.
La riflessione di Lombardo è apparsa come un vero e proprio grido in una fase di cambiamento della politica, con una lucida rappresentazione degli obiettivi autonomistici. Tra i temi affrontati anche la necessità di svincolare le elezioni regionali da quelle nazionali, rilanciando il ruolo della Sicilia in una dimensione politica autonoma.

Lombardo ha ribadito come il movimento si collochi nel centrodestra quale forza di centro autonoma, ma ha anche lasciato intendere che, qualora le istanze autonomiste non trovassero adeguato spazio, non sarebbero escluse scelte alternative, richiamando scenari già vissuti in passato.
Una riflessione giornalistica si impone: il Movimento per l’Autonomia dispone oggi di numeri che potrebbero incidere sugli equilibri del governo regionale, fino a ipotizzare l’apertura di una nuova fase politica con elezioni svincolate dal quadro nazionale.


Nel passaggio finale, Lombardo ha affrontato anche il tema dell’impatto dei grandi impianti energetici sul paesaggio, denunciando lo scempio dei parchi fotovoltaici che, a suo dire, stanno deturpando ampie porzioni del territorio siciliano. Da qui la proposta politica: garantire che una quota dell’energia prodotta nell’Isola resti a beneficio dei siciliani, che oggi sostengono costi energetici superiori rispetto ad altre aree del Paese, come la Lombardia.
Non è mancato un affondo sul quadro politico regionale. Secondo Lombardo, il governo regionale non naviga in acque tranquille, soprattutto alla luce delle criticità emerse nel settore sanitario. Da qui la richiesta di un deciso cambio di passo, fino a ipotizzare un azzeramento della giunta regionale, salvaguardando al contempo le esperienze amministrative ritenute più efficaci.
In chiusura, Lombardo ha ribadito la necessità di avviare il coordinamento provinciale del movimento, auspicando la convocazione a breve dei congressi per rafforzare la struttura organizzativa e il radicamento sul territorio.
Accanto a lui sono intervenuti l’on. Giancarlo Cancelleri, che ha posto al centro del suo intervento il tema della salute come pilastro di una “Sicilia pulita”, e lo stesso assessore Francesco Colianni, che con lucidità ha illustrato risultati e prospettive dell’azione amministrativa.
Colianni ha evidenziato lo sblocco di oltre 100 milioni di euro destinati ai territori siciliani, con ricadute significative anche per la provincia di Caltanissetta. Ha inoltre delineato una strategia orientata allo sviluppo delle energie rinnovabili, con particolare attenzione al geotermico e all’idrogeno, sostenuta dall’impiego dei fondi comunitari. Non è mancato un focus sul sistema idrico regionale, con interventi in corso sulle dighe siciliane e progetti di interconnessione finalizzati a migliorare la gestione e la distribuzione delle risorse.
Lombardo ha ribadito come il movimento si collochi nel centrodestra quale forza di centro autonoma, ma ha anche lasciato intendere che, qualora le istanze autonomiste non trovassero adeguato spazio, non sarebbero escluse scelte alternative, richiamando scenari già vissuti in passato.
Presenti i consiglieri comunali Luigi Bellavia e Vincenzo Cancelleri.
L’incontro si è concluso con un forte coinvolgimento del pubblico, a testimonianza di una comunità attenta e partecipe. Una serata in cui la visione di Lombardo è apparsa come un vero e proprio grido in una fase di cambiamento della politica, rilanciando l’idea di una Sicilia protagonista del proprio futuro, capace di trasformare le sfide ambientali ed energetiche in opportunità concrete di sviluppo e coesione sociale L’assessore all’Ambiente del Comune di Caltanissetta Salvatore Licata, ha evidenziato il ruolo strategico delle politiche locali nella tutela del territorio e nella promozione della sostenibilità.
Di rilievo anche il contributo dell’ingegnere Giuseppe Gallo, che ha offerto una brillante riflessione sull’economia solidale e sostenibile, richiamando anche l’impegno dell’assessore Colianni nello sblocco delle royalties quale leva per nuovi investimenti.