M5S: il rimpasto di Schifani sotto accusa

"Due imputati e la Dc Cuffaro nel governo, il rimpasto di Schifani non poteva essere peggiore"
30/04/2026
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Palermo –  “L’ennesima occasione sprecata. Schifani poteva cogliere l’opportunità del rimpasto per ridare un minimo di credibilità al governo meno credibile della storia della Sicilia. Invece ha tenuto dentro due imputati, gli assessori Amata e Sammartino, e ha riportato dentro la Dc di Cuffaro che aveva fatto finta di defenestrare all’indomani dello scandalo che ha portato l’ex governatore agli arresti domiciliari e per il quale proprio nei giorni scorsi la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio.

I siciliani sono stanchi di questo governo che pensa solo alle poltrone e a salvaguardare gli interessi dei partiti che sostengono la squinternata maggioranza di Schifani. Ora basta fare orecchie da mercante, la nostra mozione di censura all’assessore Amata va portata subito in Aula. Chi vuole salvarla a tutti i costi e a dispetto degli interessi dei siciliani ci metta pubblicamente la faccia”.

 

“La montagna Schifani anche stavolta ha partorito il suo topolino. I giochi di potere che hanno tenuto sotto scacco i siciliani per mesi interi sono arrivati al capolinea con un epilogo degno di questo governo incapace di rompere il suo immondo patto elettorale. È finita la farsa della finta estromissione della DC dopo lo scandalo Cuffaro. La DC formalmente torna in giunta anche se nei fatti non era mai uscita. L’ennesima presa in giro dei siciliani è cosa fatta”. – Afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.

“Adesso che sono terminate le trattative che hanno paralizzato l’Ars in questi mesi – continua De Luca – la maggioranza troverá quella compattezza mai avuta o proseguirá nelle sue infinite liti? ”