E in questo clima di scontata polemica contro le feste pagate con denaro destinato a obiettivi seri e utili gli amici difendono gli alleati a prescindere: il M5S lo chiama “progetto programmatico del sindaco”. Parole altisonanti per idee ormai conosciute.
“Partiti che ‘vantano’ rinvii a giudizio per spese pazze, gioielli, peculato e corruzione non possono venire a Gela e fare finte quanto insipienti morali politiche – dice il capogruppo Castellana del Movimento 5 Stelle –
Leggo interventi da parte di esponenti politici di centrodestra che prima dovrebbero chiedere scusa alla Sicilia per come, loro, hanno sperperato i soldi pubblici e per questo si trovano rinviati a giudizio e oggi pensano di fare la morale a noi o comunque a questa amministrazione.
Detto questo corre l’obbligo di precisare che l’accordo siglato nel 2018 tra comune, eni e Regione prevedeva 4 milioni (dei 32) di compensazioni per la valorizzazione e rilancio del territorio , inoltre nel 2023 è sempre gli esponenti che oggi criticano erano presenti in consiglio comunale, fu sottoscritto un accordo per un solo anno di 800 mila euro per lo sbarco a Gela, somme poi non spese.
Ecco noi siamo partiti da queste somme accantonate ed abbiamo fatto aggiungere 400 mila ma spalmandoli in 3 anni . Con queste risorse faremo accoglienza e intrattenimento per offrire una nuova gela con stampe di depliant della città di Gela, eventi sportivi , culturali e religiosi . Cose che necessitano per mantenere viva questa città ed i nostri cittadini .
Infine qualcuno rappresenta l’esigenza di spendere le somme per buche e verde pubblico, corretto come richiesta quelle somme sono già vincolate da un accordo del 2018 e che per sistemare le buche ed il verde i soldi ci sono”.
Ma se ci sono perché non vengono utilizzati?
