ROMA – “Il Sud e’ in ginocchio e servono fondi urgenti per la ricostruzione e la messa in sicurezza, 100 milioni non sono sufficienti, urgono poi procedure semplici e veloci che restano un miraggio.
La segretaria del Pd Elly Schlein si rechera’ personalmente domani in Sicilia nelle zone colpite per capire da vicino quali sono le reali esigenze del territorio”. E’ quanto si legge in una nota il Partito democratico.
“Un’elemosina o poco più. Ci saremmo aspettati ben altro stanziamento da Roma, visto il disastro che siamo chiamati ad affrontare e il cui bilancio aumenterà sicuramente nei prossimi giorni. Dicono che si tratti di somme previste solo per i primi interventi, ma con 33 milioni non credo si possa fare molto. A Roma continuano a vederci come l’estrema periferia dell’impero cui guardare con attenzione solo quando c’è da raccattare voti. Questo minimo stanziamento spiega inoltre, forse, perché la notizia non è passata con evidenza nei tg nazionali: il governo evidentemente non voleva stanziare molti soldi per la vicenda e non voleva farla passare come una grande emergenza”.Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.
“Il Consiglio dei ministri, annunciato in pompa magna come primo atto di un impegno concreto nella difficile ricostruzione che attende la Sicilia dopo la devastazione del ciclone Harry, si è rivelato un’insopportabile presa in giro con un primo stanziamento di 100 milioni: appena 33,3 milioni di euro per ciascuna delle tre regioni colpite. Il governo Meloni è partito col piede sbagliato. Da Roma arrivano solo le briciole, briciole che offendono la dignità di tutti i siciliani”.
A dirlo è Jose Marano, parlamentare regionale del Movimento Cinquestelle e vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea regionale siciliana
