Gela – Il quartiere balneare di Manfria esiste dagli anni 70 ma da sempre s’ stato senza fognature e solo oggi hanno preso ufficialmente il via i lavori per la realizzazione della rete fognaria.
Stamane si è tenuto un sopralluogo nelle aree interessate dagli interventi, durante il quale amministratori comunali e vertici di Caltaqua hanno fatto il punto sulle prime attività di allestimento dei cantieri, relative al primo stralcio già finanziato dalla Regione Sicilia con oltre 3 milioni di euro.
A illustrare i dettagli del progetto sono stati il sindaco Terenziano Di Stefano, anche presidente dell’Ati, insieme all’amministratore delegato della società Caltaqua, Andrea Galle’ ( nella foto)

e all’assessore Giuseppe Fava. Presenti anche rappresentanti del Partito Democratico, tra cui il segretario Giuseppe Arancio, il vice Francesco Di Dio e il consigliere comunale e provinciale Antonio Cuvato, che da tempo sollecitano l’avvio delle opere.
Si attende il via libera della Regione per un secondo lotto di lavori che dovrebbe coinvolgere anche le zone limitrofe, ampliando così la portata dell’intervento.
L’opera si inserisce nel più ampio percorso di adeguamento del sistema di depurazione agli standard richiesti, in parallelo con il progetto di potenziamento del depuratore di Macchitella, attualmente nelle mani del commissario nazionale. Rimane però ancora bloccata la questione del raddoppio del sistema consortile.
L’obiettivo condiviso è accelerare i tempi di realizzazione per consegnare alla comunità un’infrastruttura strategica, collegata al collettore e destinata a integrarsi con la rete idrica già completata nei mesi scorsi.

