Gela – Violento scontro in via Giuffrida, teatro di una maxi rissa da strada che ha visto contrapposti due nuclei familiari, supportati da una fitta schiera di amici, figli e parenti.
È accaduto ieri sera intorno alle 22.30.
​La scintilla, scoccata per motivi ancora in corso di accertamento, ha dato il via a un’escalation di violenza inaudita che ha paralizzato la zona, attirando l’attenzione e il panico dei residenti.
Quello che era iniziato come un acceso alterco verbale è degenerato nel giro di pochissimi minuti. Dalle ingiurie e dalle minacce reciproche si è passati rapidamente alle vie di fatto. A rendere lo scenario ancora più caotico e furioso è stato il massiccio coinvolgimento dei giovani – sia ragazzi che ragazze – e, in modo particolare, delle donne dei due gruppi, scese in prima linea e decise a far valere le proprie ragioni con estrema determinazione e aggressività .
​Tra grida, spintoni, schiaffi e aggressioni fisiche, la situazione è sfuggita rapidamente a ogni controllo, trasformando la via in un vero e proprio campo di battaglia urbano.
A evitare il peggio sono state le numerose e disperate segnalazioni dei residenti, spaventati dalla ferocia dello scontro, giunte al numero unico di emergenza.
​L’allarme ha fatto scattare una risposta immediata: sul posto sono confluite in pochi istanti diverse gazzelle dei Carabinieri e volanti della Polizia di Stato. Gli agenti e i militari, agendo con rapidità e fermezza, sono riusciti a porsi fisicamente tra le due fazioni, arginando la furia dei partecipanti e avviando l’opera di identificazione dei presenti.
L’intervento congiunto delle forze dell’ordine ha scongiurato un epilogo che, data la tensione accumulata e la violenza dei colpi proibiti che già volavano tra i presenti, rischiava di essere ben più grave.
​Le indagini sono ora affidate agli inquirenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, risalire alle cause scatenanti della faida e procedere con le inevitabili denunce per rissa aggravata e disturbo della quiete pubblica.
