Dopo le ultime vicissitudini della politica che ha vissuto, Mazzarino ha bisogno di una svolta. Non di un’altra stagione di promesse, ma di un progetto nuovo, credibile e radicalmente diverso dal passato.
È con questo spirito che MazzarinoLab vuole aprire un “Cantiere di Idee” in vista delle amministrative del
2027: uno spazio aperto alla città, alle competenze, alle imprese, ai giovani, alle associazioni, ai professionisti
e a tutti coloro che vogliono contribuire a costruire una Mazzarino diversa.
“Non intendiamo presentare oggi l’ennesimo programma elettorale. Vogliamo costruirlo insieme alla città.- dicono gli aderenti di MazzarinoLab –
La nostra idea di discontinuità parte dal metodo: meno personalismi e più competenza, meno emergenze e più programmazione.
Vogliamo una città che guardi avanti e che sappia trasformare le proprie potenzialità in opportunità.
Il Cantiere di Idee è aperto a tutte le forze politiche, ai movimenti e alle realtà civiche che condividono la necessità di una vera discontinuità e vogliono mettere a disposizione della città idee, competenze e capacità
progettuale.
L’invito è semplice e, allo stesso tempo, ambizioso: costituiamo senza rivendicare.
Non chiediamo adesioni preventive, non chiediamo di rinunciare alle proprie identità e non proponiamo un’alleanza costruita a tavolino.
Chiediamo di mettere Mazzarino prima delle sigle, delle appartenenze e delle ambizioni personali. Le differenze politiche non devono essere un ostacolo al confronto. Al contrario, possono diventare una ricchezza, se l’obiettivo comune è più grande delle singole appartenenze.
Il Cantiere non nasce per sommare ciò che già esiste. Nasce per costruire ciò che ancora non esiste.
Per questo chiediamo alle forze politiche e civiche che intendono raccogliere questa sfida di sedersi allo stesso tavolo, confrontarsi sulle idee e misurarsi sulla capacità di proporre soluzioni concrete.
Chiunque ritenga che il futuro della città debba essere costruito attraverso confronto, competenza, trasparenza e partecipazione troverà nel Cantiere uno spazio aperto.
Il 2027 non deve essere una semplice alternanza amministrativa, deve essere una cesura.
Una scelta tra continuare a gestire l’esistente oppure avere il coraggio di progettare il futuro.
MazzarinoLab sceglie il futuro.
Non abbiamo la presunzione di avere già tutte le risposte.
Abbiamo però la volontà di cercarle, insieme.
Perché Mazzarino non ha bisogno soltanto di una nuova amministrazione.
Ha bisogno di una nuova idea di città.
Il futuro non si aspetta. Si costruisce”.
