Gela – L’afflusso di visitatori, il 24 febbraio, in occasione dell’inaugurazione del Museo delle Reliti Greci, ha prodotto, come succede in qualunque situazione o case o struttura, qualche inconveniente.
In questo caso l’inconveniente è stato quello di un problema legato ai servizi igienici. In men che non si dica, quel giorno, molta gente ha usato i bagni e un bagno, uno dei bagni, si è otturato e si è diffusa la voce che nel museo delle Reliti Greci non ci sarebbero bagni, perché qualcuno ha indirizzato le persone che avevano bisogno di usare servizi in un bar vicino.
È chiaro che nessuna struttura aperta al pubblico non può esistere senza bagno. Di fatto si è diffusa questa voce anche perché ci sono stati commenti sui social, come sempre, sui disagi e chiacchiericcio. II Direttore del parco archeologico, Ennio Turco, da noi chiamato per per spiegare i fatti, ha chiarito che i bagni chiaramente ci sono, come è logico che sia, perché non può esistere una struttura senza bagni, però purtroppo uno si è otturato e arriverà un attrezzo
“Un bagno si è otturato. – ha detto il Direttore- Stiamo provvedendo ad aggiustarlo; il pubblico usa un altro bagnou, sta arrivando una sorta di telecamera interna alla struttura idraulica, che individuerà dov’è il problema e quindi massimo lunedì i bagni saranno funzionali”.
