Niscemi- Non accenna a fermarsi il fenomeno franoso a Niscemi. In questo momento, a partire dalle 14.39 ne è stato registrato un altro.
È ripresa la frana che interessa il territorio comunale, con particolare criticità nella zona Belvedere – quartiere Sacro Cuore, già colpita dall’evento franoso del 1997.
A seguito della chiusura della SP12 (canale Niscemi – scorrimento veloce Gela-Catania), è in corso anche la chiusura della SP12 Niscemi–Ponte Olivo. Attualmente, l’unica via di uscita verso Gela rimane la SP11, nota come “strada della morte”, teatro in passato di gravi incidenti, anche mortali.
La situazione determina un concreto rischio di isolamento della città. Sono in atto crolli e criticità diffuse sulla viabilità urbana ed extraurbana.
È stata pertanto attivata un’emergenza generale: in coordinamento con il 118 si sta predisponendo un piano sanitario straordinario, con il potenziamento delle ambulanze e dei percorsi tempo-dipendenti (IMA e ictus), al fine di garantire l’assistenza sanitaria e prevenire l’isolamento dei servizi essenziali.
Polizia, Vigili del fuoco e amministrazione comunale sul posto, nella zona del Cimitero, visino la chiesa San Giuseppe. La frana si è espansa lungo tutto il costone Gela, sotto il Belvedere . Il servizio di metanizzazione è stato sospeso e la strada provinciale Gela – Niscemi chiusa. Si pensa alle evacuazione di altre casa.

