La cultura in bilico. Ad In pericolo la biblioteca privata di Niscemi, come si vede dalle foto, ma anche pericoloso accedere per il recupero dei 4000 volumi che vi sono custoditi.

Il sindaco Massimiliano Conti, ha risposto all’appello lanciato dalla scrittrice e giornalista Stefania Auci, sostenuto da altri esponenti della cultura, di salvare la biblioteca privata Angelo Marsiano, che custodisce migliaia libri di storia siciliana ed oltre ai libri contiene anche documenti, mappe, che ripercorrono la storia di Niscemi e che rischiano di perdersi definitivamente, ma che si trova al centro della zona rossa della frana.
“Il recupero dei 4 mila libri, in questa fase, è pericolosissimo. I libri si trovano in uno scantinato, in una stanza della biblioteca che è in bilico sul ciglio della frana. Quando l’emergenza cesserà – ha aggiunto il primo cittadino – se sarà possibile recuperare qualcosa, di comune accordo con vigili del fuoco e protezione civile, lo faremo.
Sono d’accordo sul salvare i libri ma deve essere fatto in assoluta sicurezza”.
La biblioteca privata di Niscemi ha una lunga storia. L’immobile appartiene alla famiglia Alberghina-Pisa, già sfollata nel 1997.
