
Niscemi – Un’altra frana sulla strada di raccordo di Niscemi, ha fatto cedere parte del costone. L’episodio è accaduto la notte scorsa. È stato un via vai di mezzi di soccorso ma resta il problema della mobilità. I niscemesi rischiano di rimanere isolati. Il sindaco ha detto che tutto il costone è a rischio e se si considera che la prossima settimana è previsto maltempo non si orobica nulla di buono. Era già accaduto nel 2016.

“Dopo la frana di quasi 10 anni fa su quella arteria sp 12, il comune di Niscemi presentò alla Regione un progetto di massima per circa otto milioni di euro – dice Franco Di Dio, componente direzione provinciale Partito democratico – per lavori tesi al consolidamento del costone e di quella area, redatto dal compianto Architetto Pino Cincotta.
I tempi sarebbero stati ampi per portare a buon fine il finanziamento del prodotto e la messa in opera dei necessari interventi. Ciò nonostante l’amministrazione Comunale, il consiglio comunale dovrebbero chiedere riscontro circa lo stato di quel progetto. Occorre una forte azione rivendicativa verso gli organi competenti della Regione Sicilia e dello Stato per intervenire in modo risolutivo a riguardo, in quanto Niscemi corre il rischio di rimanere isolata verso Gela e Catania, in considerazione anche che nella strada provinciale sp 10 verso ponte olivo si sono in passato verificati importanti eventi franosi.

L’azione rivendicativa sarebbe opportuno ed utile farla in sinergia tra le istituzioni e le forze politiche a prescindere di ruoli e posizioni. In questi contesti sono necessari unità e condivisione della azioni da mettere in campo”.
