No all’ uso di Sigonella per gli Usa

Lo scalo militare di Sigonella si trova in Sicilia: dall’inizio della guerra in Iran si è intensificato il traffico di droni
31/03/2026
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Roma – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha dato mandato di negare l’uso della base di Sigonella a bombardieri degli Stati Uniti. La decisione è arrivata qualche giorno fa e sarebbe stata presa perché per questi velivoli – che prevedevano di atterrare presso la base e poi ripartire per il Medio Oriente – non sarebbe stata chiesta la necessaria autorizzazione preventiva.

Lo scalo militare di Sigonella si trova in Sicilia: dall’inizio della guerra in Iran si è intensificato il traffico di droni e aerei americani, ma solo per rifornimento, logistica e sorveglianza aerea. Secondo gli accordi, nel caso in cui gli Stati Uniti intendano utilizzare una loro postazione come trampolino di lancio per scopi bellici è necessario il via libera del governo italiano. Una nota di Palazzo Chigi, oggi, ha precisato che la linea del governo italiano non è cambiata e ha assicurato che non ci sono frizioni con gli Usa.

“Il governo italiano, è stato costretto dalla pressione popolare a negare l’utilizzo della base di Sigonella per operazioni militari e logistiche che riguardano la guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La Sicilia non vuole e non può dare alcun contributo a qualsiasi guerra e il Movimento 5 Stelle continuerà a sottolinearlo a tutti i livelli istituzionali. La Sicilia e’ terra di pace e tale deve rimanere”.

Lo dice il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola.

 

“Appena due settimane fa – sottolinea Di Paola – denunciavamo la totale in azione del governo regionale sulle scorribande dei militari americani che, con i loro elicotteri, sorvolavano e atterravano sulle Madonie. Non possiamo permettere che i siciliani vengano messi a rischio per logiche di sudditanza del nostro Paese verso altri Paesi” – conclude.