È stato firmato oggi il nuovo decreto dell’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni, esponente del movimento per l’autonomia – Grande Sicilia, che definisce in modo chiaro la ripartizione delle royalties derivanti dalle estrazioni di gas nel mare davanti alla costa sud dell’Isola.
Il provvedimento stabilisce che il 30% della quota spettante alla Regione venga suddiviso tra i tre Comuni costieri interessati:
Gela: 43,50%
Licata: 43,50%
Butera: 13,00%
Per Gela si tratta di un risultato importante, che riconosce il ruolo centrale del territorio nelle attività estrattive offshore e garantisce una quota significativa delle risorse disponibili.
Chiuso ogni contenzioso.
Il decreto arriva dopo una fase di ricorsi amministrativi tra i Comuni. L’intesa raggiunta dai sindaci ha permesso di superare il contenzioso e di arrivare a una distribuzione condivisa delle somme.
Le royalties accertate per il 2024 ammontano complessivamente a oltre 1,8 milioni di euro. Almeno il 50% delle risorse dovrà essere destinato a investimenti sul territorio, mentre la restante parte potrà essere utilizzata per altre esigenze di bilancio previste dalla legge.
Il provvedimento conferma l’attenzione del partito guidato da Raffaele Lombardo verso la città di Gela. Il movimento per l’autonomia Grande Sicilia, infatti, è impegnato in Giunta anche sul fronte dei servizi sociali con l’assessore Caci, ma continua a seguire con particolare attenzione le questioni strategiche che riguardano il territorio gelese, in particolare i temi dell’energia e dello sviluppo economico.
Con questo atto, l’Assessorato all’Energia dà piena attuazione alla norma regionale che prevede una compartecipazione diretta dei Comuni costieri alle entrate derivanti dalle attività estrattive, rafforzando il legame tra istituzioni regionali e territorio.


