Oltre 2 miliardi per la sanità siciliana, investimenti nel Nisseno

Il nuovo piano regionale finanzia il completamento dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta e la realizzazione dell'ospedale di comunità di Santa Caterina Villarmosa
30/06/2026
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La Regione Siciliana programma investimenti nella sanità pubblica per oltre 2 miliardi di euro. Il valore complessivo degli interventi inseriti nel Documento unitario di programmazione degli investimenti sanitari in Sicilia (Dupiss), aggiornato a maggio 2026, raggiunge infatti 2,03 miliardi di euro.

La quota più consistente delle risorse proviene dai finanziamenti nazionali, pari a circa 1,37 miliardi di euro. A queste si aggiungono 208 milioni derivanti dai rimborsi dell’Unione europea e 60,5 milioni del Fondo opere indifferibili, portando il totale delle risorse nazionali disponibili a circa 1,64 miliardi. Il quadro è completato dai 383 milioni di euro destinati alla Missione 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Il Dupiss, predisposto dal Dipartimento regionale per la Pianificazione strategica – Servizio Sanità, è stato approvato dalla Giunta regionale il 14 maggio scorso. Successivamente è stato trasmesso alle Commissioni Bilancio e Salute dell’Assemblea regionale siciliana. La Commissione Salute ha espresso parere favorevole nella seduta del 23 giugno, mentre l’approvazione definitiva spetterà all’Ars.

La nuova programmazione comprende 119 interventi finanziati con le nuove risorse, ai quali si affiancano i 260 progetti già inseriti nel Pnrr, per un totale di 379 opere distribuite sull’intero territorio regionale.

Tra gli investimenti di maggiore rilievo figurano i quattro interventi destinati al sistema ospedaliero di Palermo, per un valore complessivo di 712,4 milioni di euro. Le risorse saranno impiegate per il consolidamento finanziario del nuovo Policlinico, la realizzazione del nuovo ospedale Palermo Nord, del nuovo ospedale pediatrico e per la rifunzionalizzazione dell’ospedale Ingrassia.

Per il nuovo ospedale di Siracusa sono previsti ulteriori 172 milioni di euro destinati al completamento dell’iter realizzativo, mentre 55 milioni finanzieranno la costruzione del nuovo presidio ospedaliero di Alcamo, dotato di 85 posti letto.

La programmazione prevede inoltre il recupero di dodici interventi della rete territoriale inizialmente previsti dal Pnrr e successivamente rifinanziati con risorse nazionali per un importo di 27,4 milioni di euro. I progetti riguardano Case della Comunità, tra cui quelle di Lampedusa, Trapani, Acireale, Cattolica Eraclea, Barrafranca e Rosolini, oltre a diversi Ospedali di Comunità, compresi quelli di Noto, Catania, Ramacca e Agira.

Sono stati inoltre destinati 19,16 milioni di euro agli interventi per la sicurezza e la sostenibilità degli ospedali, con l’obiettivo di finanziare venti opere di adeguamento sismico e messa a norma. Tra queste figurano il plesso 8 del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo e i presidi ospedalieri di Taormina, Licata, Scicli e Avola.

Un capitolo rilevante riguarda l’edilizia sanitaria, che dispone di quasi 250 milioni di euro per 42 interventi di ammodernamento, ristrutturazione e adeguamento normativo. Tra le principali opere rientrano l’adeguamento del Padiglione A dell’ospedale Cervello di Palermo (39,6 milioni), l’ampliamento dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani (14 milioni), il completamento della ristrutturazione dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta (12 milioni), la realizzazione di una nuova struttura poliambulatoriale all’ospedale Cannizzaro di Catania (12,9 milioni) e l’adeguamento dell’ospedale Basilotta di Nicosia (13,5 milioni).

Ulteriori 208,7 milioni finanzieranno 37 nuove opere. Tra queste figurano la ristrutturazione dei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, il completamento della piastra dei servizi dell’ospedale Civile della stessa città, i lavori di riqualificazione dei padiglioni 3, 7 e 8 del Cefpas di Caltanissetta e l’acquisto di un sistema di chirurgia robotica per l’Arnas Garibaldi di Catania.

Il piano comprende infine quattro interventi per l’innovazione tecnologica e l’ammodernamento delle strutture, per un valore complessivo di 13,1 milioni di euro. Tra questi rientrano la realizzazione di un ospedale di comunità a Santa Caterina Villarmosa, l’acquisto di una nuova risonanza magnetica per l’ospedale di Milazzo, la ristrutturazione del Padiglione 27 dell’ospedale Pisani di Palermo e l’acquisizione di un sistema di chirurgia robotica avanzata per l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

La programmazione prevede, infine, anche le risorse necessarie a coprire l’aumento dei costi dei materiali relativi a circa 280 interventi già finanziati dal Pnrr oppure successivamente rifinanziati attraverso fondi nazionali.