Gela – Il capogruppo del gruppo consiliare PD, Gaetano Orlando, che per primo ha palesato il suo disagio, trae le conclusioni di questo fine settimana concitato sul piano della politica di maggioranza del Consiglio comunale.
“E così, alla fine, le mie critiche non erano poi per niente infondate. – scrive in una nota – Era sbagliato quindi leggerle come una sorta di resa dei conti all’interno del P.D né era corretto interpretarle come un tentativo di destabilizzare l’attività amministrativa. Al contrario, mi proponevo l’obiettivo di rafforzare il ruolo del P.D e rendere più stabile e più coesa una giunta comunale che non può continuare ad essere ostaggio di forze politicamente spurie, pronte a passare, quando se ne presenteranno le occasioni, nel campo avverso. Per quel che mi riguarda, continuerò a difendere, insieme al mio partito, gli interessi della città e continuerò a farlo in modo convinto e disinteressato, senza abbondonare, però, quella autonomia di giudizio, necessaria per prendere decisioni serie e coraggiose”.
