PeR: i propositi ed il futuro con un seggio attivo

10/03/2026
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Gela – Sentenza della Corte d’Appello, the day after, con conferenza stampa in stile Donegani che non dimentica l’esperienza parlamentare.

Gioia, vittoria e propositi, dopo una battaglia legale di 20 mesi, espressi durante un incontro con i simpatizzanti, giornalisti e in diretta Facebook per non far perdere neppure una parola.

«Il nostro ruolo sarà quello di un’opposizione responsabile e costruttiva – ha detto il nuovo consigliere comunale Paolo Cafà – non saremo mai contro la città».

Il consigliere cgecdeve riceve mre l’investitura alla prima,seduta utile dell’Assise civica, ha spiegato che la scelta di stare all’opposizione deriva dalle decisioni assunte dall’attuale maggioranza. «Il sindaco Terenziano Di Stefano – ha continuato Cafà – al ballottaggio non accettò l’apparentamento, nonostante ci avesse chiesto sostegno. Arrivò persino a proporre la vicesindacatura al nostro segretario regionale Miguel Donegani. Noi, però, non cercavamo incarichi o visibilità, ma il riconoscimento del percorso politico fatto e del risultato elettorale importante che avevamo ottenuto».

Secondo Cafà, con un accordo politico al secondo turno «il sindaco avrebbe potuto vincere anche le elezioni provinciali».

L’azione politica di “PeR” all’opposizione si concentrerà su alcuni ambiti considerati prioritari: sanità, sostegno alle fasce più fragili, tutela dell’ambiente e sviluppo economico, partendo dai bisogni del territorio.

Il consigliere, insieme allo stesso Donegani e ai dirigenti Francesco Liardo, Pellegrino Cannizzo e Paola Carfì, ha inoltre chiarito la posizione del movimento: «Non prenderemo parte ad alleanze ibride con esponenti che fanno riferimento a Cuffaro, Lombardo o Schifani».

Il gruppo si riconosce nell’esperienza di “Controcorrente”, il movimento guidato dal deputato regionale Ismaele La Vardera, in virtù di un patto federativo promosso da Donegani insieme al gruppo dirigente locale.

«Facciamo parte di una realtà che a livello regionale raggiunge circa il 18 per cento dei consensi e La Vardera è oggi tra i profili più accreditati per una candidatura alla presidenza della Regione».

Al momento, però, le possibilità di un dialogo politico con il sindaco Di Stefano non ci sono.