Per te, Franco: l’Ecorigen Gela verso i play off con 3-0 da brividi”

Un applauso per Franco Gallo, giornalista gelese prematuramente scomparso, il cui nome è stato letto dallo speaker con voce rotta dall'emozione
26/04/2026
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C’è stata una domenica pomeriggio al Pala Livatino di Gela che rimarrà impressa nella memoria di chi c’era. Non solo per il risultato sportivo, un netto 3-0 sul Volley Bronte che proietta l’Ecorigen Nuova Città di Gela a un passo dalla matematica certezza dei play off, ma per quell’applauso lungo, sentito, spontaneo che ha avvolto il palazzetto prima che la partita iniziasse.

Un applauso per Franco Gallo, giornalista gelese prematuramente scomparso, il cui nome è stato letto dallo speaker con voce rotta dall’emozione. Un minuto di silenzio si è trasformato in un tributo collettivo, caldo e toccante, come solo le comunità vere sanno fare. In segno di lutto, le tradizionali esibizioni dell’Accademia delle Arti Sceniche sono state sospese.

Poi il campo. E le ragazze di coach Messana hanno onorato la giornata nel modo più bello.
L’avvio non è stato dei più brillanti. Qualche minuto di disorientamento, lo sguardo ancora appesantito dall’emozione del momento, le gambe non ancora calde. Ma Messana ha letto subito la situazione, ha preso le misure, e ha diretto l’assalto delle sue ragazze. Il primo set si è chiuso 25-19, senza particolari affanni.

Più complicato il secondo parziale. Le ospiti del Volley Bronte non sono venute a Gela per fare da comparse. Sull’equilibrio del 10-10 la situazione sembrava aperta, poi le siciliane orientali hanno piazzato un break che ha portato le gelesi sotto 10-12, costringendo Messana al primo time out. La situazione è degenerata fino al 12-17, con le locali visibilmente in difficoltà e un secondo time out a fermare l’emorragia.

Ma è proprio in quei momenti che si vede la caratura dell’Ecorigen ha ritrovato lucidità, intensità e carattere, rimontando fino al 25-22 che è valso il 2-0. Una vittoria nel set che sa di conferma. Il gruppo sa stare in piedi anche quando traballa.

Terzo set con spettacolo puro. Il pubblico, che nei primi due set aveva tifato con compostezza rispettosa, si è scaldato e ha iniziato a spingere. E le ragazze hanno risposto con un parziale di 9-4 in apertura che ha fatto capire a tutti come sarebbe andata a finire. Il time out chiamato disperatamente dal Bronte non ha cambiato nulla. Le gelesi erano un rullo compressore.

Sul 14-4 il palazzetto era già in festa, sul 20-8 la partita era virtualmente chiusa. Al 24-11 il boato ha anticipato il punto finale, arrivato sul 25-12 tra l’esplosione del pubblico.
3-0. Il sogno play off è vivo.

Con questa undicesima giornata di ritorno nel campionato di Serie B2 femminile girone L, l’Ecorigen Nuova Città di Gela blinda la propria posizione e punta alle fasi finali. Il girone è già matematicamente nelle mani dell’Orlandina, ma le gelesi hanno ancora due partite per blindare il loro posto tra le migliori. La prossima, sabato 2 maggio in casa contro il Melilli, sarà l’occasione per chiudere il cerchio davanti al proprio pubblico.

E chissà che, anche quella sera, ci sia un applauso nell’aria per Franco Gallo, che di queste storie gelesi era innamorato.