Rosetta Cirrone Cipolla sarà deputata all’Ars

L’articolo 8 della legge Severino disciplina sospensione e decadenza di diritto per incandidabilità alle cariche regionali.
18/02/2026
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L’arresto ai domiciliari di Michele Mancuso apre nuovi scenari all’Assemblea regionale siciliana secondo qunato previsto dalla legge Severino: la sospensione del deputato nisseno e l’ingresso a Sala d’Ercole di una donna:  Rosetta Cirrone Cipolla. Prima dei non eletti nella lista di Forza Italia in provincia di Caltanissetta alle Regionali del 2022, prende il posto del deputato sospeso.

La misura cautelare disposta dal Gip del tribunale di Caltanissetta, mette in moto le procedure previste dalla normativa sulla sospensione degli eletti in presenza di provvedimenti giudiziari. A regolare l’iter è l’articolo 8 della legge, che disciplina sospensione e decadenza di diritto per incandidabilità alle cariche regionali. Saranno la cancelleria del tribunale o la segreteria del pubblico ministero a trasmettere, tramite il commissario dello Stato, gli atti che comportano la sospensione.

Seguirà la notifica al presidente del Consiglio dei ministri che, sentiti il ministro per gli Affari regionali e quello dell’Interno, adotterà il decreto di accertamento. Successivamente la documentazione verrà inviata all’Assemblea Regionale Siciliana, che prenderà atto della sospensione e avvierà l’iter di surroga attraverso la commissione Verifica poteri. La procedura resta comunque legata alla permanenza delle esigenze cautelari: qualora queste venissero meno, ad esempio in seguito a un ricorso, cesserebbe anche la sospensione del parlamentare.

Rosetta Cirrone Cipolla, insegnante e sorella del direttore sanitario dell’ospedale di Gela, Alfonso Cirrone Cipolla, è stata finora consigliera comunale a Niscemi.

Proveniente da una famiglia di centrosinistra è approdata al F.I. 4 anni fa e Mancuso l’ha accolta nel partito dopo la sua rielezione ‘plebiscitaria’al consiglio comunale a fianco sindaco Massimiliano Conti.