GELA – La Filcams CGIL Caltanissetta ha partecipato insieme alla CGIL CALTANISSETTA e a quella Regionale ed alle altre categorie con determinazione al sit-in per la sanità tenutosi a Gela, portando in piazza la voce e i diritti dei tanti lavoratori dei servizi in appalto della sanità pubblica: addetti alle pulizie e sanificazione, ausiliari, addetti alla sorveglianza antincendio, operatori del servizio mensa, guardie giurate e operatori dei servizi fiduciari.
Per il sindacato, la vertenza sanità si sviluppa su un doppio binario indissolubile: da un lato la garanzia del diritto alle cure per i cittadini, dall’altro la salvaguardia dei diritti e dei livelli occupazionali e della dignità del lavoro.
Al centro del dibattito, in particolare, la difficile situazione dei lavoratori della società New Guard, vigilanza armata e non armata, con gli stipendi fermi al mese di maggio. Entro questo venerdì è atteso il saldo delle spettanze e degli arretrati da parte della ditta o, in alternativa, l’intervento in sostituzione da parte dell’ASP. A ciò si aggiunge la forte tensione legata all’imminente cambio d’appalto nei servizi di pulizia e ausiliariato, che richiede massima vigilanza sul mantenimento di tutti i posti di lavoro.
”Le maestranze del nostro settore – dice Nuccio Corallo segretario generale della Filcams Cgil – vivono da tempo in uno stato di perenne incertezza ed è per questo che proseguiamo con forza la raccolta firme per le due leggi di iniziativa popolare promosse dalla CGIL, volte a rilanciare il Sistema Sanitario Nazionale e a introspettare regole più giuste, trasparenti e tutelanti in materia di appalti”.
