Gela Ci scusiamo con l’amministrazione comunale per l’inopportuno disturbo. Sappiamo bene che siamo nel pieno dell’estate, stanno per arrivare luglio e agosto, periodo in cui il caldo invita tutti a rallentare i ritmi e a godersi un po’ di meritato riposo.
Purtroppo, però, c’è un dettaglio che continua a rovinarci questa quiete In redazione arrivano ogni giorno segnalazioni da parte dei cittadini.
Fotografie, video e messaggi raccontano una città che, evidentemente, non è andata in vacanza. Strade dissestate, basole distrutte dopo interventi eseguiti senza il dovuto ripristino, avvallamenti e dislivelli che mettono a rischio pedoni e automobilisti.
Ma non solo.
Ci arrivano immagini di periferie sommerse dalle sterpaglie, marciapiedi invasi dalle erbacce, rifiuti abbandonati in diverse zone della città, aree residenziali che meriterebbero maggiore attenzione e interventi di ordinaria manutenzione che sembrano diventati straordinari.
Ci scusiamo altresì con i nostri lettori ma non possiamo pubblicare un articolo per ogni segnalazione che riceviamo. Sarebbe praticamente impossibile. Per questo abbiamo scelto di raccogliere in un’unica denuncia il malessere che ci viene rappresentato quotidianamente dai cittadini.
Le fotografie parlano da sole. Non sono episodi isolati, ma il racconto di un degrado diffuso che interessa numerosi quartieri e che contribuisce ad alimentare un crescente senso di abbandono.
L’ultimo caso riguarda il Corso Salvatore Aldisio ( nella foto) dove, dopo alcuni lavori di Caltaqua, sono rimaste basole danneggiate, pavimentazione irregolare, avvallamenti e dislivelli che rappresentano un pericolo concreto.

E i cittadini si chiedono chi debba verificare che i lavori vengano eseguiti a regola d’arte e, soprattutto, se questi controlli vengano realmente effettuati.
La domanda, tuttavia, va ben oltre il singolo intervento o la singola buca. E le donne ci cadono sopra, soprattutto quelle che portano i tacchi.
Gela non ha più bisogno di interventi tampone, destinati a rincorrere l’emergenza del momento. I cittadini chiedono una programmazione seria, un piano organico che affronti il problema della manutenzione stradale e del decoro urbano nel suo
Quando sarà avviato un vero piano di riqualificazione delle strade cittadine? Quando si interverrà in maniera sistematica sul verde, sulla pulizia e sulla manutenzione delle aree pubbliche? Quando si restituirà ai gelesi una città decorosa, sicura e all’altezza delle aspettative di chi la vive ogni giorno?
Sono domande semplici, che meritano risposte altrettanto chiare.
Noi continueremo a raccogliere le segnalazioni dei cittadini. E continueremo a raccontarle, con l’auspicio che, prima o poi, non siano più le fotografie del degrado a riempire le nostre caselle di posta, ma quelle di una città finalmente curata, sicura e rispettata.
