Scuvera: “parte della società ha smarrito il senso del limite”

12/09/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Le cronache di oggi fanno tremare. Episodi cruenti che colpiscono in più zone.

“Quanto accaduto nelle ultime ore a Mazzarino e a Gela impone una riflessione che va ben oltre la pur doverosa condanna di due gravissimi episodi criminali. – dice il deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Scuvera. – A Mazzarino abbiamo assistito a un’azione di una spregiudicatezza e di una violenza impressionanti: una banca e una gioielleria assaltate nel cuore della città, con l’utilizzo di mezzi pesanti, senza alcun rispetto per i luoghi, per le attività economiche e per la sicurezza dell’intera comunità.

A Gela, invece, è stata colpita una scuola. Un gesto vile e incivile, ancora più odioso perché compiuto contro un luogo che appartiene ai nostri bambini, alle loro famiglie e a tutta la città. Incendiare e vandalizzare una scuola dell’infanzia e primaria significa colpire uno dei simboli più importanti di una comunità: il luogo in cui i nostri figli crescono, imparano e costruiscono il proprio futuro. E fa ancora più rabbia sapere che, a causa di questo gesto, tanti bambini saranno costretti a rinviare il loro primo giorno di scuola.

Sono certo che la Magistratura e le Forze dell’Ordine sapranno fare piena luce su entrambi gli episodi e individuare i responsabili, così come è già avvenuto in passato. A loro va la nostra piena fiducia e il nostro sostegno.

Ma non possiamo limitarci ad aspettare che vengano individuati i colpevoli. Quanto sta accadendo deve interrogarci. C’è una parte della società che sembra aver smarrito il senso del limite, del rispetto delle regole, dei beni comuni e perfino dei luoghi che dovrebbero essere considerati intoccabili. Quando si agisce con questa spregiudicatezza nel centro di una città e quando si arriva a incendiare una scuola frequentata da bambini, siamo davanti a segnali di una deriva grave che non può essere sottovalutata.

La risposta, però, non può essere la paura. E non può essere la rassegnazione.

Le nostre comunità sono molto più forti di chi pensa di poterle intimidire o ferire con la violenza e con la prepotenza. Dobbiamo reagire con senso civico, rispetto delle istituzioni e fiducia nello Stato, facendo ciascuno la propria parte.

Mazzarino e Gela appartengono alla stragrande maggioranza delle persone perbene che ogni giorno lavorano”.