Roma – Con 80 voti favorevoli, 56 contrari e due astenuti l’aula del Senato ha dato il primo via libera al disegno di legge sulla caccia. Il testo passerà ora alla Camera. Il provvedimento (a prima firma del capogruppo di FdI, Lucio Malan e condiviso dal resto della maggioranza) modifica l’attuale legge del 1992.
“La caccia è qualcosa di inaccettabile, è violenza e crudeltà su poveri animali indifesi, per il divertimento di 500 mila persone che provano piacere a togliere la vita. Da sempre combatto contro questa terribile pratica e mi rendo interprete delle istanze dei milioni di italiani – la stragrande maggioranza del Paese, come certificato da tutti gli istituti di ricerca – che ne chiedono solo l’abolizione. Con tutto il mio impegno, arriverò a raggiungere il risultato, anche attraverso lo strumento referendario. Per queste ragioni e per il sentimento di protezione che dobbiamo ai nostri fratelli animali, considero questo giorno il più triste della legislatura e annuncio che darò battaglia alla Camera dei deputati affinché questo testo terribilmente sbagliato non diventi legge”. Cosi l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell’intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente
