
CALTANISSETTA – È stato firmato questa mattina, presso la Prefettura di Caltanissetta, il protocollo di legalità relativo alla realizzazione dei lotti 7 e 8 della Strada Statale 626 “Valle del Salso” e al completamento della Tangenziale di Gela, nel tratto compreso tra la Strada Statale 117 bis e lo scorrimento veloce Caltanissetta-Gela.
L’opera, considerata strategica per lo sviluppo del territorio, prevede la realizzazione di un tracciato di circa 16 chilometri ed è finanziata con un investimento complessivo di 395 milioni di euro. A regime, il progetto garantirà un’occupazione stimata di circa 650 lavoratori nel settore edile, con importanti ricadute anche sull’indotto.
L’esecuzione dei lavori è stata affidata alla D’Agostino Costruzioni Generali, mentre il progetto esecutivo è ormai in fase di completamento. L’apertura del cantiere è prevista per l’autunno, con conclusione dei lavori fissata entro il 2030.
La Tangenziale di Gela rappresenta un’infrastruttura chiave per migliorare la mobilità e l’efficienza dei trasporti nell’area, contribuendo al contempo ad aumentare i livelli di sicurezza stradale e la qualità della vita dei cittadini. L’intervento si inserisce in un più ampio quadro di investimenti infrastrutturali ritenuti fondamentali per il rilancio economico del territorio.
Durante l’incontro in Prefettura, alla presenza del Prefetto di Caltanissetta, Licia Donatella Messina, hanno partecipato i vertici di Anas, in qualità di soggetto aggiudicatore, i rappresentanti dell’impresa esecutrice, le Forze dell’Ordine e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Elemento centrale dell’accordo è il protocollo di legalità, che mira a garantire trasparenza e correttezza in tutte le fasi di realizzazione dell’opera. Attraverso strumenti di monitoraggio e vigilanza previsti dalla normativa vigente, saranno rafforzati i controlli per prevenire eventuali infiltrazioni mafiose e assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla regolarità dei cantieri. Un passo importante, dunque, verso la realizzazione di un’infrastruttura definita “a prova di futuro”, destinata a produrre effetti concreti sullo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio.
