Il Gruppo Parlamentare PD alla Assemblea Regionale Siciliana, prima firmataria l’On.le Ersilia Saverino, ha presentato un’ Interrogazione Parlamentare al Presidente della Regione ed all’Assessore Regionale alla Mobilità sulla pericolosità della Strada SS 417 Gela-Catania e la trasformazione della stessa in Autostrada oppure al raddoppio di corsia.
“La Strada Statale 417 Catania–Gela, principale e fondamentale arteria viaria della Sicilia sud-orientale, è nota da anni per i numerosi incidenti stradali, anche mortali, dovuti all’elevata intensità di traffico e alla conformazione della carreggiata a singola corsia per senso di marcia, di cui la scrivente interrogante si è già occupata con una precedente interrogazione – si legge nell’interrogazione – per gli elevati rischi per la sicurezza stradale presso l’Anas vi è un progetto finanziato che dovrebbe andare in gara per collegare Catania con lo svincolo di Ramacca e risulterebbero, altresì, esistenti, ma privi di copertura finanziaria, due ulteriori progetti relativi al proseguimento dell’opera che completerebbero il tratto autostradale da detto svincolo di Ramacca fino a quello di Caltagirone per proseguire con il terzo lotto fino a Gela;
il finanziamento finalizzato alla realizzazione della doppia corsia nel tratto compreso tra Catania e Ramacca è stato ritenuto favorevolmente e congiuntamente da tutti i Sindaci dei Comuni interessati, un intervento prioritario, strategico e non rinviabile proprio per l’innalzamento dei livelli di sicurezza e di funzionalità della strada;
senonché alla scrivente è stato recentemente segnalato in data 15 settembre 2025, presso il Comune di Mineo, si è svolto un partecipato incontro pubblico sul tema del collegamento stradale Catania–Gela, che ha visto la presenza di amministratori dei Comuni del comprensorio catanese e del gelese, rappresentanti della Città Metropolitana di Catania, parlamentari regionali, nazionali ed europei, nonché rappresentanze sociali e civiche, nel corso del quale è emerso che ANAS S.p.A., nell’ambito degli interventi di adeguamento della SS 417, intenderebbe mantenere l’attuale configurazione della strada ad una sola corsia per senso di marcia.
L’eventuale modifica della destinazione dei fondi rischia di compromettere definitivamente la possibilità di realizzare la doppia corsia nel tratto Catania–Ramacca, con gravi ripercussioni sulla sicurezza stradale e sullo sviluppo economico del territorio, perpetuando una situazione di rischio per cittadini, lavoratori e imprese;
la scelta di ANAS SPA di non procedere al raddoppio della carreggiata ha generato forte malcontento e preoccupazione tra i Sindaci dei Comuni interessati, che ritengono la realizzazione dell’intervento strutturale, che preveda due corsie per senso di marcia, l’unica soluzione in grado di garantire un collegamento realmente sicuro ed efficiente tra Catania e Gela, rispondente a standard di sicurezza che gli interventi di manutenzione, pur necessari, non potrebbero garantire dato l’elevato livello di traffico e data anche l’importanza strategica di tale infrastruttura;
per i motivi elencati si rende indispensabile un confronto tra il Governo regionale, ANAS, enti locali e rappresentanze sociali, al fine di definire in maniera condivisa la soluzione progettuale più idonea per tutelare la cittadinanza e garantire lo sviluppo economico del territorio;
per sapere se è intenzione del Governo regionale fornire i dovuti chiarimenti sulla destinazione dei finanziamenti ANAS S.P.A. per la SS 417 Catania–Gela ed, in particolare, sulla questione rappresentata in narrativa relativa alle intenzioni di ANAS SPA di voler mantenere una sola corsia per senso di marcia anziché realizzare la doppia corsia nel tratto Catania–Ramacca modificando la destinazione dei fondi degli interventi di adeguamento della SS 417;
quali iniziative intenda assumere il Governo regionale affinché, in conformità alle esigenze espresse dagli amministratori dei comuni interessati di sicurezza stradale e di sviluppo economico del territorio, venga valutata e perseguita una soluzione progettuale che preveda due corsie per senso di marcia;
se non ritengano opportuno e urgente convocare un tavolo tecnico con ANAS, i Comuni del comprensorio catanese e del gelese, la Città Metropolitana di Catania e le rappresentanze sociali ed amministrative, al fine di chiarire la posizione di ANAS SPA e definire un percorso condiviso sull’adeguamento della SS 417”.
