Arresti

M5S:”l’operazione squarcia il velo su una gestione opaca”

Anche il Movimento 5 Stelle si pronuncia sul terremoto SRR4. “Le misure cautelari eseguite oggi nei confronti dei vertici di Impianti SRR confermano, purtroppo, ciò che da tempo denunciavamo con chiarezza e determinazione: il sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia è arrivato al punto di rottura. L’azione della magistratura

Due arresti a Niscemi

Niscemi- Due arresti dei Carabinieri della Stazione di Niscemi, in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione emessi dall’Autorità Giudiziaria a seguito di condanne definitive. Sono ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta nei confronti di due fratelli del luogo, dovendo espiare,

Quattro arresti della polizia

Caltanissetta- La Polizia ha arrestato quattro persone in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. A Caltanissetta, la Squadra Mobile ha eseguito i provvedimenti nei confronti di un quarantenne, condannato alla pena di due anni e cinque mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti e atti persecutori; di un trentenne, già

Arresti nel territorio nisseno

I Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta hanno eseguito diversi provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di gravi reati nel territorio Mazzarino e Riesi. A Mazzarino, i Carabinieri hanno arrestato un pregiudicato di 38 anni in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura

Violenza domestica, maltrattamenti: arresti della Polizia

Caltanissetta – Violenza domestica e di genere, la Polizia a Caltanissetta ha arrestato quattro persone. Un cinquantottenne, in esecuzione di provvedimento emesso dalla locale Procura della Repubblica, poiché condannato definitivamente per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi. L’uomo è stato condotto in carcere dagli agenti della squadra mobile dove

Concorrenza sleale e droga: 35 arresti

L’indagine ha documentato come la sola “notorietà” della levatura mafiosa dei MUSTO esercitasse una pressione intimidatoria tale da annullare la libertà