Cantella

“Mafiaville” di Cantella al Museo di Niscemi

La Gela degli anni ’80 ribattezzata ‘Mafiaville’ da Gabriele Cantella. La città è un gioco in scatola. Le strade sono caselle. I quartieri proprietà. Gli uomini pedine. Cosa Nostra e Stidda se la spartiscono come su un tabellone: si compra, si conquista, si elimina. Solo che qui non si paga