
Cafà : “Gela è una città sventurata”
“Chiamarla riprogrammazione strategica delle opere o spostamento temporaneo di fondi, il risultato è sempre lo stesso ed ha una conclusione precisa e chiara: il nuovo ospedale di Gela, tanto agognato di Ponte Olivo, promesso un giorno si e l’altro anche, non si farà ”. Lo sostiene il Consigliere comunale di Controcorrente
