Tesauro rimodula la giunta di Caltanissetta

03/03/2026
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Caltanissetta- Continua a produrre effetti il terremoto in casa Forza Italia. Del resto il sindaco Tesauro aveva annunciato di voler prendere le distanze da chi ha sbagliato.

Il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro, ha revocato le deleghe assessoriali all’ormai ex assessore Marcello Mirisola (Forza Italia) espressione di Mancuso e Matilde Falcone (DC).

Il primo cittadino , subito dopo ha nominato assessori Salvatore Licata (Grande Sicilia) e Cristian Genovese (Fratelli d’Italia).

La rimodulazione della compagine di giunta comporterà il passaggio delle deleghe da un assessore avocato al successivo nominato.

Licata assumerà le deleghe di Mirisola e, in particolare, Polizia Municipale, Protezione Civile, cura e manutenzione del Verde Pubblico e Tutela dell’acqua, del suolo e dell’aria.

Genovese quelle di Falcone e, dunque, Affari Demografici, Affari Generali, Benessere dell’Animale e Randagismo, Risorse Umane.

La revoca di un Assessore Comunale  – ha spiegato Walter  Tesauro nel decreto – non richiede comunicazione di avvio del procedimento, ai sensi della legge sul procedimento amministrativo, in quanto le prerogative della partecipazione possono essere invocate quando l’ordinamento prende in considerazione gli interessi privati, ritenuti idonei ad incidere sull’esito finale per il miglior perseguimento dell’interesse pubblico, mentre tale partecipazione diventa indifferente in un contesto normativo nel quale la valutazione degli interessi coinvolti è rimessa in modo esclusivo al Sindaco, cui compete in via autonoma la scelta e la responsabilità della compagine politica di cui avvalersi per l’amministrazione del Comune, nell’interesse della comunità locale, con sottoposizione delle ragioni del provvedimento unicamente alle eventuali valutazioni del Consiglio Comunale”.

Le motivazioni che hanno portato a questa decisione sono differenti.

L’assessore Mirisola – ha proseguito il sindaco Tesauro -, in una nota ha ritenuto di non sottoscrivere il documento politico-amministrativo avente ad oggetto le recenti vicende giudiziarie, da me firmate e dagli Assessori Delpopolo Carciopolo e Adornetto, sostenendo invece la “inopportunità” della pubblicazione del  documento politico, oltre a dichiarare l’ “assenza di riferimenti provinciali del partito. Una presa di distanza e un atto della autonoma posizione politica assunta dall’Assessore”.

Per l’assessore Falcone, invece, la decisione è stata spinta in ragione del mutato quadro politico espressione dell’azione amministrativa.

I due assessori sono stati scelti nell’ottica di un percorso di armonizzazione degli equilibri politici