Trafugati quattro capolavori di Antonello da Messina

16/08/2026
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​MESSINA — Un colpo clamoroso, studiato nei minimi dettagli e messo a segno durante la serata del 15 agosto, una banda di ladri si è introdotta all’interno delle sale espositive del MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, riuscendo a eludere i sistemi di allarme e a eludere i controlli di sicurezza. Il bottino è di quelli che lasciano il segno: quattro delle opere più importanti e note attribuite al maestro rinascimentale Antonello da Messina.

​Sull’episodio indaga la magistratura insieme ai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, già al lavoro per effettuare i rilievi scientifici all’interno delle sale del museo e analizzare le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. L’obiettivo primario è individuare la falla nei sistemi di protezione e tracciare la via di fuga dei malviventi prima che i dipinti possano uscire dai confini nazionali.

​La notizia ha scosso profondamente le istituzioni e il mondo della cultura:

«Siamo sconvolti – dice ​Marisa Mercurio Direttrice del MuMe – è una grande perdita per il museo, per la città, la comunità e il mondo dell’arte. Quelle sottratte erano due delle opere più importanti e note dell’artista messinese. Speriamo che le forze dell’ordine riescano ad arrestare quanto prima i responsabili».

​Enzo Caruso (Assessore alla Cultura di Messina): «Un colpo quasi da film che rappresenta una tragedia per la città, trattandosi di opere dal valore inestimabile. La recente acquisizione dell’Ecce Homo da parte dello Stato per 15 milioni di euro potrebbe aver acceso i riflettori sul museo e destato l’interesse della criminalità specializzata».

«Si tratta di un fatto gravissimo e profondamente riprovevole – dice il sindaco Federico Basile – che ferisce al cuore l’identità culturale della nostra comunità».

​Gli inquirenti non escludono alcuna pista, compresa quella del furto su commissione per conto di collezionisti privati, data l’impossibilità di piazzare opere di tale celebrità sul mercato d’arte lecitamente accessibile.