
Catania – Ha contribuito anche il Rotary Club di Niscemi alla realizzazione del velo di un km, un’opera di devozione collettiva. La nutrita delegazione della città di Niscemi comprende anche i soci di altre associazioni della città.
Grazie alla fattiva collaborazione delle mogli dei soci del Rotary Club di Niscemi e di numerosi volontari sono stati realizzati quattro dei 333 teli che hanno composto l’opera della lunghezza di un chilometro lungo la via Etnea.
Grande partecipazione popolare ieri di cittadini e cittadine, vvolontari che hanno disteso il velo lungo Via Etnea, trasformando l’opera in un vero e proprio racconto collettivo della città. A Catania il filo della memoria diventa arte.
“Tu Sei Agata”, progetto dell’artista Domenico Pellegrino, è nato dalla partecipazione di migliaia di persone che hanno donato centrini, ricami e merletti di famiglia, insieme a lettere, fotografie e ricordi.
In oltre un anno di lavoro, 29 sartorie collettive hanno riunito donne, studenti, nonne e nipoti, trasformando più di 8.500 elementi tessili provenienti dall’Italia e dall’estero in un’unica grande opera: un velo lungo un chilometro, composto da 333 moduli di tre metri per tre.
Il completamento del 333° telo rappresenta il primo grande traguardo del progetto. Il 17 agosto 2026, in occasione delle celebrazioni per il IX Centenario del ritorno delle Reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli, l’opera ha attraversato Via Etnea, nel cuore di Catania.

Il vero valore dell’opera sono le relazioni nate durante il lavoro condiviso: centinaia di collaborazioni che, intrecciandosi, diventano simbolo di comunità.
Anche il titolo, “Tu Sei Agata”, racchiude questo significato. Sant’Agata diventa un simbolo universale di forza, resilienza e speranza, capace di rappresentare ogni persona attraverso la memoria, il dolore trasformato in bellezza e la capacità di guardare al futuro.
Il progetto è stato promosso da Exagonos ETS, in collaborazione con il Comitato per la Festa di Sant’Agata e con il patrocinio di istituzioni nazionali, regionali e locali.
