Riceviamo e pubblichiamo una nota del gruppo politico ‘Una buona idea’.
“A leggere le parole della consigliera leghista di Benedetto si ha la conferma di come alcuni politici abbiano una visione molto ristretta delle necessità del proprio territorio.
La collega definisce fumo negli occhi una stagione estiva che ha portato tantissimi gelesi a riversarsi per strada e soprattutto ha registrato la presenza di tantissimi turisti con molti cittadini del comprensorio che hanno scelto di passare le serate nella nostra città , ma naturalmente chi non ama la nostra Gela soffre nel vederla imporsi nel panorama della scena regionale, loro preferirebbero una città ferma e spenta per avere qualcosa di cui lamentarsi. Oggi la città vive una situazione di stallo su tutte quelle tematiche che sono di competenza della regione, ma la nostra consigliera leghista decide di proposito di non citarle, ma sicuri di farle una cortesia lo facciamo noi, in primis invitiamo la collega a darci spiegazioni sul porto,che fine ha fatto l’ azione di mediazione che doveva mettere in capo con la Dottoressa Tardino? Se può ci spieghi perché la Regione continua ancora a decidere di tenere la nostra città al margine dal punto di vista archeologico continuando a lasciare il nostro museo chiuso, scelta che non ha permesso ai tanti visitatori che durante l’ estate sono stati in città di visitare i nostri reperti. Ci dica anche, se può ,il reale motivo per il quale non partecipa alla protesta per il potenziamento del nostro ospedale, forse ci sono altri interessi? Secondo il nostro punto di vista chi fa politica deve impegnarsi al massimo per provare a migliorare le condizioni dei propri concittadini e non mettere la testa sotto la sabbia solo perché si è deciso di aderire ad un partito che è al governo regionale. Questa amministrazione ci sta provando e lo fa con il massimo impegno e dedizione”.
