A Gela, l’iniziativa “Una poesia sospesa” ha rappresentato un significativo momento di incontro tra scuola, istituzioni e territorio, confermando ancora una volta il ruolo centrale della cultura come strumento di crescita e coesione sociale.
Promossa nell’ambito delle attività educative rivolte alle nuove generazioni, l’iniziativa ha visto una partecipazione ampia e sentita da parte di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, offrendo loro un contesto autentico in cui esprimere sensibilità, creatività e capacità critica.
Fondamentale è stato il contributo della referente del progetto, la Dirigente Scolastica dei Licei “E. Vittorini”, prof.ssa Ina Ciotta, che ha saputo orientare e sostenere un percorso educativo capace di coniugare rigore formativo e apertura espressiva.
All’interno delle giornate di lavoro, i laboratori didattici hanno costituito uno dei momenti più qualificanti dell’iniziativa. In tale contesto si è distinta in modo particolare la Vice Presidente Fidapa sezione di Gela, prof.ssa Maria Tina Vitello, che ha condotto alcune attività laboratoriali con competenza, sensibilità e attenzione educativa, instaurando con gli studenti un dialogo autentico e partecipato.
Il suo intervento ha saputo valorizzare la parola poetica come strumento di conoscenza di sé e di relazione con l’altro, restituendo alla scrittura e all’ascolto un ruolo centrale nella formazione della persona.

La presenza della Fidapa si è confermata, ancora una volta, concreta e incisiva, capace di tradurre i principi associativi in azioni educative tangibili e di qualità.
L’iniziativa si inserisce pienamente nella visione espressa dal Distretto Sicilia della Fidapa, guidato dalla Presidente Gandolfa Di Figlia, che individua nell’arte, nella cultura e nella creatività autentici pilastri di innovazione e identità territoriale .
In questa prospettiva, il lavoro svolto a Gela assume un valore ancora più ampio: non un evento isolato, ma parte di un percorso strutturato che mira a rafforzare il legame tra scuola e comunità, promuovendo inclusione, consapevolezza e partecipazione attiva.
La Fidapa di Gela continua a distinguersi per una presenza attenta e costante sul territorio. In questi stessi giorni, la Presidente Giusi Rinzivillo Ragona è impegnata in una intensa due giorni dedicata al progetto “Salute, Benessere e Sostenibilità”, promosso dalla referente distrettuale Concetta Sala, che vede la Fidapa operare in sinergia con l’AIRC.

Un impegno che testimonia la capacità dell’associazione di affrontare con serietà e visione tematiche fondamentali per la qualità della vita, mantenendo al contempo un’attenzione costante verso la dimensione educativa e culturale.
La giornata conclusiva ha rappresentato un momento di particolare intensità, culminato nella premiazione dei partecipanti e nel conferimento di numerosi riconoscimenti.
Tra questi, le menzioni di merito offerte dalla Fidapa, accompagnate dalla donazione del volume “La ferita, la letizia” del poeta Davide Rondoni, hanno assunto un valore simbolico rilevante, sottolineando l’importanza di riconoscere e incoraggiare il talento, l’impegno e la sensibilità dei giovani.
“Una poesia sospesa” ha restituito l’immagine di una comunità viva, capace di investire sulle nuove generazioni e di riconoscere nella cultura un elemento essenziale per lo sviluppo umano e sociale.
L’entusiasmo, la partecipazione e la qualità dei contributi emersi confermano quanto il mondo giovanile sia ricco di risorse, di pensiero e di profondità.
In questo percorso, la Fidapa continua a svolgere un ruolo fondamentale: accompagnare, sostenere e valorizzare, con discrezione e determinazione, ogni occasione di crescita condivisa
