Riceviamo e pubblichiamo una nota del rappresentante del centrodestra, Salvatore Incardona , per aiutare i niscemesi in difficoltà.
“A seguito del drammatico evento franoso che ha colpito la città di Niscemi e dell’appello lanciato dal sindaco Massimiliano Conti per raccogliere beni di prima necessità a sostegno della popolazione colpita, sento il dovere di rivolgere un accorato appello all’Amministrazione comunale di Gela e all’intero Consiglio comunale.
In un momento così difficile, chi ricopre ruoli istituzionali deve essere il primo a dare un segnale concreto di vicinanza e solidarietà.
Per questo, invito sindaco, assessori e consiglieri comunali di Gela a devolvere parte dell’indennità del mese di gennaio 2026 a favore delle famiglie niscemesi in difficoltà. In considerazione della richiesta del sindaco di Niscemi di offrire beni di prima necessità.
Un plauso e be venga la visione del sindaco di Stefano di offrire i terreni di Gela per la costruzione di una “Niscemi Town”, ma oggi serve tempo, serve presenza, e soprattutto servono aiuti immediati.
Le parole non bastano: servono gesti concreti.
Che Gela dimostri di essere non solo vicina per geografia, ma unita nello spirito e nell’impegno”.
