Gela – Il “Centro Arte Monna Lisa” di Rita Castellano compie 25 anni. Un quarto di secolo dedicato all’arte. Unico centro di riferimento per Gela che non ha mai avuto una scuola di pittura pubblica.

Una grande festa è stata realizzata qualche giorno fa nella chiesa cristiana a cui è legata spiritualmente, la Sabaoth church di contrada Spinasanta diretta dal Pastore Fiorella Gitana per ripercorrere le fasi della sua attività e per dirle grazie.

Un’ovazione degli allievi si è levata nell’assemblea, a cominciare dal braccio destro Cristina che segue la maestra da quando aveva 8 anni, e oggi ne ha 35 e la segue ancora, a Federica Amatucci che oggi è scenografia a Bologna, dopo essere stata instradata da Rita. E poi l’ incontro con il pittore Antonio Occhipinti, acquarellista riservato ma versatile, lontano dalle telecamere ma produttivo ed artisticamente elevato per temi e tecnica pittorica.

E ancora il ricordo commosso dell’incontro con Rossella Belluccia recentemente scomparsa che ha prodotto tante iniziative per gli amanti dell’arte e che resta nel cuore di quanti l’hanno seguito. E tanti altri momenti che in 25 hanno colorato la vita di innumerevoli ragazzi, piccoli artisti.

La pittrice Rita Castellano ha lavorato una vita intera avviando centinaia di artisti in erba, celebrando l’arte nella sua scuola privata. Acquerello e grafica le sue tecniche preferite, ma in 42 anni di attività ha sperimentato anche altre tecniche quali olio su tela, mosaico e ceramica, tenendo mostre personali e partecipando a numerose rassegne d’arte, ottenendo premi di rilievo e facendosi notare.
L’Associazione culturale dove tiene corsi di disegno, pittura, mosaico e ceramica, inaugurata nel 2001, è denominata “Centro Arte Monna Lisa”.

La scorsa estate Rita Castellano è stata premiata insieme a Roberto Tascone e Mimma Guglielmo alla manifestazione Biennale Internazionale Sicily Trinacria.
La BIST, o Biennale Internazionale Sicily Trinacria, è un evento che celebra arte e cultura in Sicilia, ospitando mostre di pittura, scultura, installazioni, fotografia e design. Si tiene in diverse città siciliane, con recenti edizioni a Trapani (2024) e Ficuzza/Palermo (2025), e solitamente include eventi sociali, degustazioni e omaggi alla memoria di figure importanti.
L’edizione 2025, ad esempio, è stata ospitata dal Palazzo Reale della Ficuzza dal 5 al 13 luglio, e si è focalizzata su un mix di arte, natura, cultura e memoria, il sito nei primi dell’Ottocento fu la Real Casina di caccia di Ferdinando III di Sicilia.
