San Valentino, la festa dell’amore

14/02/2026
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Cioccolatini, cuori, cene al lume di candela, questo è San Valentino in Italia. L’amore che muove i cuori e che sconvolge le vite ridotte a business, come tutto di questi tempi.

La tradizione di S. Valentino pare che derivi da una serie di miti e leggende intorno al santo patrono della cittá di Terni. Non tutti sanno, peró, che la sua origine risale agli Antichi Romani e é legata alla storia.

Per gli Antichi romani, infatti, febbraio era un mese importante, perché considerato il mese della rinascita, con la primavera in arrivo e i diversi riti di purificazione cui si dava inizio, per ottenere fortuna e fertilitá. Inoltre veniva reso omaggio al dio Lupercus, che secondo la leggenda aveva allattato Romolo e Remo e numerose erano le celebrazioni in onore degli dei Lupercali, che allontanavano i lupi dai campi. In segno di fertilitá, durante le celebrazioni, veniva sparso il sangue di alcuni animali, ma vi era un rituale ben piú importante per la popolazione, quasi una lotteria dell´amore: in una urna venivano mescolati i nomi di uomini e donne.

Successivamente venivano estratti da un bambino, in modo tale da individuare delle coppie di uomo e donna, che avrebbero poi vissuto, per tutto l´anno seguente, in intimitá per onorare il rito della fertilitá e il dio stesso. Ogni anno, poi, il rito si sarebbe ripetuto.

S.Valentino coincide con il tentativo degli Antichi Padri della Chiesa quasi di “cristianizzare” questa vecchia pratica, considerata immorale. E cosí si cercó di sostituire al dio Lupercus un santo protettore degli innamorati, che, nel 496 d.C. papa Gelasio individuó nel vescovo romano, che era stato martirizzato: Valentino appunto.

Divenne, ben presto, simbolo e protettore dell´amore a carattere universale, dal momento che, ancora oggi, S.Valentino é festeggiato ovunque e la leggenda narra che fu il primo religioso a celebrare l´unione tra un legionario e una giovane pagana.