Il trauma della frana non ferma declaratoria di Niscemi. La città ferita, ancora monitorata, sanguinante, non si può castrare ancora.
Tutti d’accordo quindi sul fatto che la Sagra del carciofo violetto si terrà come sempre, nonostante tutto.
Ieri sera si è riunito il Comitato della Sagra ed ha deciso che quest’anno la Sagra si terrà dal 23 al 26 Aprile.
La sagra continuerà a celebrare il carciofo violetto di Niscemi con degustazioni di piatti tipici a base di carciofi, “Cacucciulata”, mostre, manifestazioni sportive, spettacoli musicali, convegni, attività culturali ed intrattenimenti vari.
Un appuntamento fieristico di grande spessore che promuove e rilancia l’agricoltura e l’artigianato della città, con numerosi stand espositivi di carciofi, prodotti ortofrutticoli ed artigianali.
L’Agricoltura e l’artigianato infatti, costituiscono il cuore dell’economia Niscemese e per tal ragione la manifestazione si è affermata nel tempo come una delle più importanti in Sicilia, al punto tale che negli anni passati si è registrata un’affluenza di circa ottantamila visitatori, nonché una vasta partecipazione di espositori di altri Comuni.
Una Sagra che da anni fa ormai parte di una cultura radicata della tradizione di Niscemi, che per l’alto indice di produttività è conosciuta come “capitale del carciofo.
